Prima Pagina | Politica società diritti | “AAA, adolescenza, adozione, affettività tra equilibri e tempeste”

“AAA, adolescenza, adozione, affettività tra equilibri e tempeste”

By
Dimensione carattere: Decrease font Enlarge font
“AAA, adolescenza, adozione, affettività tra equilibri e tempeste”

Incontro alla Casa Diritta di via Garibaldi sabato 18 aprile

 

Si parla di tripla A (ovvero “Adolescenza Adozione Affettività tra equilibri e tempeste”) alla Casa Diritta di via Garibaldi. Un focus organizzato dall’associazione genitori adottivi e affidatari  PerTalea in collaborazione con il Comune.

Appuntamento sabato 18 aprile alle ore 9 con ingresso libero e possibilità di un servizio di animazione per i bambini.

Interverranno la psicologa, psicoterapeuta e Giudice Onorario della Corte d’Appello del Tribunale per i Minori di Perugia, Margarita Soledad Assettati e la formatrice, psicologa, psicoterapeuta e responsabile degli Oratori delle zone Val d’Esse e Val di Pierle, Serena Tariffi. Gli argomenti affrontati si racchiudono nell’opzione “connessi” o “in relazione” e partono da alcune domande su come vivono i legami affettivi gli adolescenti nell’era ‘liquida’, su quali processi mette in atto l’affettività negli adolescenti adottati e su come affronta la famiglia adottiva l’affettività dei figli.

“Non è facile essere genitori di adolescenti. Del resto, non è facile nemmeno essere adolescenti – sottolinea l'assessore alla famiglia Barbara Bennati.  L’adolescenza è una fase di profondi e continui cambiamenti. Le fasi di transizione sono sempre segnate da incertezze, paure e cedimenti, ma anche dal fascino e dal miraggio di mete ignote, la cui ricerca è una sfida e già un processo formativo e costruttivo in atto. Aiutare i giovani a gestire questo mutamento radicale, e prendersi cura di loro, significa sapersi misurare con trasformazioni e cambiamenti che certamente riguardano l’identità personale, ma si giocano anche rispetto alle trasformazioni più generali dei rapporti e delle relazioni di comunità. Il passaggio dall’educazione normativa all’educazione affettiva, in cui il significato del rapporto tra genitori e figli non sta più nella mera trasmissione di norme e regole, ma soprattutto nella gestione orientata della relazione interpersonale, ha cambiato il ruolo genitoriale richiedendo a mamma e papà di sviluppare competenze educative diverse”.

In questo processo i genitori devono avere a propria volta punti di riferimento e la possibilità di attivare processi di comunicazione e di reciproco confronto.

“Esperienze e riflessioni come quelle che saranno presentate il 18 aprile – conclude Bennati - rappresentano un importante contributo e una testimonianza del valore del crescere. Il Comune di Arezzo crede fortemente nella collaborazione con realtà associative come “Per Talea” e partecipando non vuole sottrarsi alla propria responsabilità di concorrere allo sviluppo e alla costruzione di una città educante. Una comunità nella quale i giovani siano risorse e diventino i primi protagonisti del loro star bene”.

Per informazioni:Associazione Per Talea -  [email protected]www.pertalea.org - viaCampo di Marte, 2

  • Invialo ad un amico Invialo ad un amico
  • Versione stampabile Versione stampabile

Vota questo articolo

0