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APPROVATO IL REGOLAMENTO URBANISTICO DEL COMUNE DI CASTIGLION FIBOCCHI

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APPROVATO IL REGOLAMENTO URBANISTICO DEL COMUNE DI CASTIGLION FIBOCCHI

 

 

 

Lungo e partecipato il consiglio comunale di Castiglion Fibocchi che,ieri sera, ha approvato definitivamente il regolamento urbanistico,già adottato il 20 giugno 2014, dopo le elezioni amministrative di maggio,come primo obbiettivo programmatico dell'amministrazione Montanaro.

" Otto anni di ritardo sono stati recuperati in otto mesi" è stato il commento, alla fine del consiglio, da parte del Sindaco,che ha sottolineato i vantaggi che deriveranno al mercato edilizio ed alla intera economia del paese, bloccati da troppo tempo.

Nel corso dei lavori del consiglio è stato rimarcato il principio cui si è ispirato il regolamento:

- Stop alle aree di espansione che, per motivi speculativi, hanno compromesso alcuni pezzi del territorio, ed avvio,invece, di un percorso virtuoso di risanamento e di valorizzazione delle aree già urbanizzate, a vantaggio di esigenze di carattere familiare.

Il Consiglio,nella stessa seduta, ha approvato anche la mozione del gruppo di maggioranza"Vivi Castiglion Fibocchi" per l'avvio di un processo di aggregazione con i paesi confinanti, finalizzato alla costituzione, per fusione, di un Comune Unico che, alle porte del capoluogo, unisca diversi territori che vanno dalle pendici del Casentino a quelle del Pratomagno.

"Lanciamo questa sera una idea che porti a discutere tutte le rappresentanze politiche e sociali del nostro paese e di quelli vicini a noi che condivideranno un percorso da chiudere con una consultazione referendaria che riservi ai cittadini ogni scelta e decisione." Queste le dichiarazioni del sindaco Montanaro che hanno trovato condivisione anche nei consiglieri di minoranza i quali hanno votato a favore della mozione, approvata all'unanimità.

Il Consiglio comunale ha, infine, approvato il piano operativo, proposto dal Sindaco, di razionalizzazione delle società e delle partecipazioni societarie del Comune.

Le opposizioni

Nel consiglio comunale che si è svolto il 31 Marzo 2015 in cui è stato approvato il regolamento urbanistico nonostante siano evidenti dei limiti di  programmazione omogenea e di sviluppo di territorio nel suo complesso oltre ad essere molto limitante nelle zone del territorio agricolo soprattutto nei confronti dei privati. Si e inoltre discusso del piano di razionalizzazione delle partecipate per cui con un atto di indirizzo abbiamo chiesto al sindaco di relazionare in consiglio comunale approfonditamente sulle partecipate già in liquidazione e non ancora concluse.

Inoltre si è discusso della possibilità di realizzare per il nostro comune un processo che porterebbe al comune unico.

La decisione del gruppo " Il futuro insieme" di convergere sulla proposta del comune unico avanzata dal gruppo di maggioranza "vivi castiglion Fibocchi", che si è tradotta in un voto favorevole,  e' stata frutto di dibattito e si è raggiunta grazie alla disponibilità congiunta di limare alcuni passi della mozione ( che conteneva proposte specifiche come Capolona e Talla) e di inserire nostre posizioni ,che erano state presentate in un emendamento, ritirato, presenti nel testo finale.

Le motivazioni del nostro gruppo sono ravvisabili nella possibilità di mantenere nel tempo la municipalità, superando il modello delle unioni che per un comune sotto i 3000 abitanti , come il nostro, svuota l'ente di funzioni che sono l'espressione diretta della gestione amministrativa e per poterci garantire un vantaggio, anche, di natura economica.
A garanzia del territorio e dei cittadini abbiamo chiesto che siano vagliate tutte le possibilità, di istituire tavoli di confronto con più comuni che potrebbero essere interessati , anche Arezzo( precisando che tale nostra proposta vuole comunque garantire il ruolo fondamentale del Comune sul territorio senza diventare una periferia alla periferia). Su questo non abbiamo trovato convergenza, perché l'amministrazione non ritiene percorribile la possibilità di unificarci ad Arezzo ma continueremo a discutere e trovare la soluzione migliore per il nostro territorio. 
Tutto questo dovrà essere vagliato e trovare la massima diffusione e partecipazione dei cittadini che sono sovrani e a cui resta l'ultima e definitiva decisione.

Il gruppo consiliare

Il futuro Insieme

 

 

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