Prima Pagina | Territori | Subbiano: l’opposizione chiedi la convocazione del consiglio comunale

Subbiano: l’opposizione chiedi la convocazione del consiglio comunale

By
Dimensione carattere: Decrease font Enlarge font
Subbiano:  l’opposizione chiedi la convocazione del consiglio comunale

I Consiglieri d’opposizione sono fortemente preoccupati della totale immobilità e assenza di iniziativa amministrativa del Sindaco e degli Assessori del Comune di Subbiano e ritengono opportuno portare a conoscenza di tutti i Cittadini la lettera che il Sindaco, in accordo con la sua maggioranza, ha inviato ad Assessori e  Funzionari lo scorso 2 febbraio, quindi, un mese fa; con la predetta comunicazione il Sindaco ha deciso di riesaminare l’attribuzione delle deleghe agli Assessori, chiedendo agli stessi  di astenersi  da qualsiasi attività senza la sua preventiva autorizzazione, quindi, di fatto sono state revocate le deleghe precedentemente assegnate; pertanto, è di tutta evidenza che dalla data della suddetta lettera l’azione amministrativa nel nostro Comune - già di fatto poca cosa- si è ulteriormente ridotta ai minimi termini ovvero per usare un eufemismo “gli Assessori sono stati congelati!!”.

Gli scriventi consiglieri rilevano che già dallo scorso Settembre,  in occasione del primo Consiglio post feriale in cui la maggioranza non aveva ne messo all’O.G. ne affrontato quali fossero le linee guida e programmatiche  della sua azione amministrativa da intraprendere, si sono allarmati perché era evidente che tale mancanza nascondeva difficoltà interne alla maggioranza stessa, ovvero era evidentemente che non riuscivano a trovare la quadra su alcun punto, quindi,  si limitavano ad una serie di variazioni del bilancio legate “alle sopravvenute circostanze”. Infine nell’ultimo consiglio comunale (tenuto nel lontano 30 novembre 2014) i Consiglieri di minoranza chiesero esplicitamente quali sarebbero state le azioni che la Giunta si accingeva a prendere considerata l’inerzia della stessa fino a li dimostrata; anche in quell’ultima occasione la Minoranza non ha ricevuto alcuna risposta ne dal Sindaco, ne dagli Assessori, si ribadisce pertanto che questo silenzio era  di fatto una risposta; infine,  il tutto si conclude con l’attuale congelamento delle deleghe, e questo ultimo  atto  è la prova dell’incapacità e inadeguatezza di questa giunta e del suo Sindaco che non sono stati, fino ad oggi, capaci di garantire un' efficace ed efficiente azione di governo del nostro Ente Comune.

Pertanto come Minoranza abbiamo dimostrato alla Giunta ed ai Cittadini il nostro senso di responsabilità e attaccamento alle istituzioni;  non ultimo ricordiamo che siamo stati i primi a sostenere la giusta causa di mantenere il medico a bordo nel servizio di intervento per urgenze nel nostro territorio,  non facendone quindi una questione di semplice posizionamento o di appartenenza.

Siamo a conoscenza che il risultato catastrofico raggiunto da questa Giunta sia la conseguenza della litigiosità interna alla stessa Maggioranza e della difficoltà della stessa a soddisfare le assurde promesse fatte in campagna elettorale, ed ulteriormente è francamente imbarazzante anche dover rilevare le scarse capacità, competenze ed anche la stessa difficoltà di approccio personale del Primo Cittadino nei confronti della gestione della "cosa pubblica".

Dobbiamo prendere atto che da Novembre non è stato convocato alcun Consiglio Comunale pertanto i Consiglieri di Minoranza, al fine di rimuovere questa situazione di stallo e assolutamente improduttiva per l'intera Cittadinanza, oggi hanno depositato  la richiesta di convocazione di un Consiglio straordinario pubblico con il seguente ordine del giorno:

a) Lettura ed esame della lettera del sindaco indirizzata agli Assessori e per conoscenza ai funzionari (del 02 febbraio scorso) con relativa richiesta di una dettagliata programmazione dell’azione amministrativa relativa al mandato;

b) Sostegno alla richiesta agli Enti preposti per la conservazione del servizio di ambulanza con medico a bordo;

c) Recenti sequestri discariche in aree comunali appresisolo dai Media;

d) Utilizzo di parte dei terreni dell’ex Opera Pia Boschi da parte di Associazioni venatorie:chiarimenti sul titolo e destinazione del ricavato dal Comune;

e) Stato dei bandi per la concessione servizi comunali e sociali.

Firmato

I  Consiglieri

David Faltoni

Vasco Bobini

Stefano Lavorca

Erika Falsini

 

 

  • Invialo ad un amico Invialo ad un amico
  • Versione stampabile Versione stampabile

Vota questo articolo

0