Prima Pagina | Cronaca | Diario degli ultimi 25 giorni...

Diario degli ultimi 25 giorni...

By
Dimensione carattere: Decrease font Enlarge font
Diario degli ultimi 25 giorni...

Elezioni: finalmente c’è una data: il 10 maggio

 

Ad annunciarlo lo stesso presidente del Consiglio, Matteo Renzi, durante l’assemblea dei parlamentari di Camera e Senato: “La data più probabile è il prossimo 10 maggio”.

Il Premier, secondo cui questa sarebbe l’unica data possibile, considerando che prima ci sono il 25 aprile e poi il 1° maggio, ha comunicato che chiederà al ministro degli Interni di proporre la data al Consiglio dei Ministri, a cui spetta la decisione finale. La data sarà certa dunque nei prossimi giorni. 

Se dovesse essere confermata l'indicazione del Presidente del Consiglio, tra 25 giorni esatti, il Consiglio Comunale cesserebbe la sua attività ordinaria ai sensi dell'Art.38 del TU sugli enti locali, al cui comma 5 recita: "I consigli durano in carica sino all’elezione dei nuovi, limitandosi, dopo la pubblicazione del decreto di indizione dei comizi elettorali, ad adottare gli atti urgenti e improrogabili".

l legislatore è intervenuto disciplinando le competenze nel periodo intermedio tra la pubblicazione del manifesto di convocazione dei comizi elettorali e l’entrata in carica dei nuovi organi eletti. Il consiglio, comunale in scadenza dura in carica sino all’elezione del nuovo, limitandosi in tale periodo ad adottare gli atti urgenti ed improrogabili. Spetta ai consigli in scadenza, nella propria autonomia, individuare i casi in cui ricorrono gli estremi dell’urgenza e della improrogabilità (Ministero dell’interno, 7 dicembre 2006). Tali sono i casi in cui l'inattività comporti un danno per l'ente o si configuri come un inadempimento di fronte a obblighi derivanti da leggi, provvedimenti amministrativi o comunque collegati a vincoli contrattuali.

In proposito, in vista delle consultazioni elettorali, giova rammentare che l'approvazione del rendiconto entro i termini di legge è un adempimento di assoluta rilevanza nella gestione amministrativa e contabile per cui rientra, senza dubbio, fra gli atti urgenti ed improrogabili, tanto più che l'articolo 243, comma 6 dello stesso Tuoel prevede per l'inosservanza del termine di legge - fissato come si è detto al 30 aprile - l'assoggettamento, in via provvisoria, alla condizione di ente strutturalmente deficitario fino all'approvazione dello stesso.

Analogamente, per la notevole rilevanza nella gestione amministrava e contabile e per il fatto che si tratta di un adempimento previsto per legge, rientra fra gli atti urgenti ed improrogabili anche l'approvazione del bilancio di previsione.

Manca dunque meno di un mese per concludere in via ordinaria questa sofferta consiliatura e per mettere a posto le partite rimaste aperte, senza necessariamente trasferire al prossimo consiglio, carichi ed incombenze che sono maturate all'interno di questa gestione.  

La questione dell'Area Lebole, come spiegato stamani da La Nazione, ma anche varie incombenze amministrative.

Immaginiamo che coloro che siedono nei banchi di palazzo Cavallo e non hanno alcuna intenzione di ripresentarsi ancora alle elezioni amministrative, siano poco motivati a quest'ultimo sforzo. Ma l'attività politica cittadina non può essere abbandonata proprio alla fine. E' una questione di coerenza con le proprie idee e con il mandato ricevuto.

 

  • Invialo ad un amico Invialo ad un amico
  • Versione stampabile Versione stampabile

Vota questo articolo

0