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Impero Mancini: la Romagna imperversa con creatività e fantasia

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Impero Mancini: la Romagna imperversa con creatività e fantasia

La Ecotech di Cesena presenta una grande offerta.

 

 

 

Quando i commissari, alla presenza delle aziende interessate, hanno aperto le buste per l’aggiudicazione dell’impero che fu di Piero mancini, è stato chiaro a tutti che la ditta di Cesena si stia preparando a sbaragliare il campo.

Creatività, dinamicità e fantasia, hanno portato una azienda nata una 25na di anni fa come semplice distributrice di cavi, ad essere oggi capofila di una serie di imprese specializzate nel campo della telefonia.

Ecotech infatti nasce nel 1991 come DISTRIBUTORE e FORNITORE di materiali di rete a supporto di imprese di installazione e gestori di telecomunicazione.

Il primo grande salto di qualità nel 1997, all’epoca della privatizzazione di Telecom Italia. In un mercato frazionato dalla comparsa di operatori alternativi, carrier internazionali e municipalizzate, diviene un interlocutore importante ed affidabile per le realtà che operano nel settore della realizzazione di infrastrutture di rete.

In questo scenario si presenta non più come semplice distributore, ma come solutore di problemi, supportando tecnicamente operatori, municipalizzate e studi tecnici

Nel 2006 entra nell’industria metalmeccanica, acquistando la FEAB, fonderia storica italiana, e si presenta così come produttore oltre che come distributore di materiali e quando nel 2007 acquisisce due stabilimenti di Teleco Cavi ad un’asta pubblica, nasce Ecotel , produttore di cavi per telecomunicazioni. Nel 2008 dopo l’acquisizione delle rimanenti attrezzature degli stabilimenti Teleco cavi, potenzia ulteriormente la capacità produttiva, facendola diventare uno dei principali produttori di cavi per telecomunicazioni in Europa.

Siamo ormai nel 2010 e con l’acquisizione di Duratel, il gruppo si completa con la progettazione e produzione di accessoristica di rete rame e fibra ottica. Se riuscirà ad assorbire l’impero che fu di Piero Mancini, al cui interno ancora vi sono importanti commesse acquisite in tutta Italia, si completerà la parte commerciale e di penetrazione del mercato. 

Il gruppo di Cesena potrebbe fare cappotto: sulla Cometi di Sansepolcro essendo l’unica ditta in gara, avrà gioco facile. Su Arezzo c’è stata invece piu’ battaglia, ma è apparso subito chiaro a tutti che Ecotech ha presentato la migliore proposta, sia per quanto riguarda la valutazione economica che per quella dell'occupazione.

Per comprendere quanto fondamentale sia il supporto creativo e innovativo nel gruppo di Cesena, val la pena ricordare l’ iniziativa in corso a Milano, proprio durante il periodo dell’EXPO e su un settore a cui nessuno avrebbe mai immaginato fosse possibile fare accostamenti con il mondo dell’arte e della creatività: i tombini stradali.

Per un anno intero il centro nevralgico della moda potrà sfoggiare i tombini più fashion che la città abbia mai visto.

L'iniziativa "Sopra il Sotto – Tombini Art raccontano la Città Cablata", promossa e realizzata da Metroweb, veste di lusso i tombini realizzati FERB azienda del Gruppo Ecotech.

I tombini sono interpretati e dipinti a mano da alcuni dei più famosi stilisti italiani come Just Cavalli, Prada, Valentino, Giorgio Armani, Missoni, Versace, Etro e Emilio Pucci solo per citarne alcuni.

Un museo a cielo aperto la cui esposizione durerà dal 24 febbraio 2015 fino a inizio gennaio 2016, giorno in cui questi tombini saranno restaurati e messi all'asta da Christie’s.

L'intero ricavato andrà in beneficenza all'organizzazione non profit Oxfam Italia.

 

 

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