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Un servizio veramente civile. E giovane

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Un servizio veramente civile. E giovane

In Comune 29 volontari in servizio da oggi per dodici mesi. Il ricevimento in sala di Consiglio Comunale

 

Sono 29 i giovani volontari dai 18 ai 30 anni, che da oggi e per dodici mesi,  lavoreranno nei quattro progetti del Comune di Arezzo del  Servizio civile regionale  Sono stati ricevuti stamani in sala di Consiglio Comunale dagli assessori Francesco Romizi, Paola Magnanensi e Marcello Cremani insieme ai dirigenti e dipendenti comunali referenti a vario titolo dei progetti che li hanno accompagnati poi nelle sedi in cui presteranno servizio.

“Benvenuti a nome di tutta l’amministrazione – dice l’assessore Francesco Romizi – con l’augurio di trascorrere con noi un anno di lavoro ma anche e soprattutto di formazione. Siete tanti grazie all’impegno della Regione Toscana nella valorizzazione di questo servizio che in anni passati ha rischiato di esser depotenziato. Sono stato un ‘civilista’ anch’io qualche anno fa e ho sperimentato le possibilità di crescita che questa esperienza può offrire. Trascorrerete con noi dodici mesi durante i quali avrete la possibilità di conoscere la macchina amministrativa e anche le ‘politiche’ per la città. Non siete una forza lavoro sostitutiva ma ‘linfa’ nuova e attiva all’interno della struttura comunale dove abbiamo anche giovani tirocinanti del progetto regionale “GiovaniSi”.  Abbiamo fatto un’importante battaglia per il rifinanziamento del servizio civile e vorremmo attivare percorsi autonomi anche come Comune di Arezzo coinvolgendo risorse ed enti del territorio”. L’assessore Romizi ringrazia poi il Responsabile del Servizio Civile del Comune di Arezzo Giacomo Nebbiai che ha ‘confezionato’ i progetti e consentito  la loro approvazione da parte della regione Toscana.

Al progetto “Arezzo Giovani e Sport” sono destinati 6 giovani mentre 3 volontari seguiranno il Progetto  SUAP e sviluppo economico “Per un commercio condiviso. Fase due: la comunicazione”.

“Vi aspettavamo con ansia – sottolinea l’assessore Paola Magnanensi. Avete competenze nuove che vanno a coordinarsi con le professionalità della struttura e che insieme potranno far crescere progetti e promozione della città. Ho visto già ottimi risultati nell’esperienza fatta per il rilancio della Fiera Antiquaria e mi aspetto molto da questo nuovo progetto sulla comunicazione e promozione del lavoro che facciamo”.

Sono 10 i volontari impiegati nel “Il progetto Pedagogico 0-6 e la promozione dell’attenzione alla persona a sostegno dell’inclusività (child- centred pedagogy)” dell’ Ufficio gestione servizi educativi e scolastici. Altri 10 nel “Sos-tengo la fragilità” dell’ Ufficio gestione servizi sociali che, ricorda l’assessore Marcello Caremani “si trova in questo periodo di fronte ad una grave crisi dello stato sociale, con famiglie fragili e bisogni diversi cui far fronte. 10 di voi ci aiuteranno in questo importante impegno quotidiano con la vostra volontà e le vostre idee. Penso che il mondo cambia con il contributo fondamentale dei giovani e sono certo che questa esperienza ci darà ragione”.

Gli aspetti organizzativi e formativi sono indicati dal responsabile del Servizio civile del Comune Giacomo Nebbiai: “conoscerete subito i vostri referenti di progetto presso i vari uffici dove sarete impegnati per 30 ore settimanali. Nei primi tre mesi sono previste 42 ore di formazione generale sul funzionamento delle macchina comunale con lezioni fatte da personale interno al Comune che vi faranno vedere l’ente da una prospettiva diversa da quella che forse avete avuto finora come utenti. Il Servizio civile è infatti anche un’opportunità per diventare cittadini consapevoli e conoscere aspetti generali e specifici dell’Amministrazione, del territorio e della società in cui viviamo”
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