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Nono censimento industria e servizi, istituzioni e non profit: un paese in profonda trasformazione

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Nono censimento industria e servizi, istituzioni e non profit: un paese in profonda trasformazione

Cresce il non profit, si ridimensiona la Pubblica Amministrazione e cambia il sistema delle imprese verso una maggiore terziarizzazione dell'economia. Il Pdf da scaricare dei principali risultati della provincia di Arezzo

 

 
A confermarlo sono i risultati del 9° Censimento Istat su Industria e servizi, Istituzioni pubbliche e Non Profit. Alla rilevazione hanno partecipato a livello nazionale oltre 300mila organizzazioni non profit, 13mila istituzioni pubbliche e un campione di 260mila imprese (tutte quelle con 20 e più addetti e circa 190mila unità produttive di piccole e piccolissime dimensioni).
Innovativa nel metodo e nelle tecniche di rilevazione, l'operazione censuaria si è caratterizzata per un uso quasi capillare del web da parte dei soggetti coinvolti nella compilazione dei questionari. Proprio questo ha consentito la pubblicazione dei dati definitivi poco tempo dopo la chiusura delle rilevazioni sul campo.
Accanto ai dati tradizionali, alcuni approfondimenti inediti su occupazione, governance, internazionalizzazione e strategie finanziarie costituiscono una solida base informativa per un monitoraggio continuo delle trasformazioni della realtà produttiva italiana.Il sistema delle Camere di Commercio, quale unico interlocutore per tutte le attività di rilevazione nelle rilevazioni sulle imprese e sulle istituzioni non profit, ha fornito quindi un contributo fondamentale oltre che di eccellenza per la riuscita delle operazioni censuarie. Di ciò si ha testimonianza nell'elevata percentuale di unità rilevate che mediamente a livello nazionale si è attestata al 95% per la rilevazione delle imprese e al 99,6% per quella del non profit. In provincia di Arezzo le percentuali di recupero sono state addirittura più alte raggiungendo il 99,6% per le imprese ed il 99,8% per il non profit.
La Camera di Commercio per lo svolgimento delle operazioni ha costituito l'Ufficio Provinciale di Censimento per la provincia di Arezzo composto dal Responsabile e da 14 rilevatori a cui sono stati assegnati una media di circa 380 unità di rilevazione ciascuno.
Il coinvolgimento del Sistema camerale è stato improntato alla massima valorizzazione delle sue specifiche competenze in materia di unità economiche. In questo modo l'Istat e il Sistema camerale hanno rinnovato la loro tradizionale collaborazione in campo statistico e censuario.
Le dinamiche del sistema produttivo italiano si evincono dal raffronto tra i risultati del 9° Censimento e quelli della precedente edizione; la vivacità del sistema ha subito un rallentamento negli ultimi anni a causa della crisi strutturale che ha investito gran parte dell'Europa.
Il dinamismo interno al sistema è rappresentato anche da un fenomeno peculiare che emerge dall'indagine: l'effetto "sostituzione" tra un settore e l'altro in termini di occupazione e unità economiche. Se, da una parte, diminuisce l'occupazione dipendente nell'istruzione e nella sanità e assistenza sociale pubblica, dall'altra aumenta contestualmente nelle stesse attività economiche il numero degli addetti nel non profit e nelle imprese. Una conferma del progressivo ampliamento dei servizi di mercato chiaramente misurato dal Censimento e di cui avremo conferma nei risultati relativi alla provincia di Arezzo che verranno di seguito presentati.
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