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Rimini: contestata l’indebita restituzione di conferimenti al commissario Riccardo Sora

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Rimini: contestata l’indebita restituzione di conferimenti al commissario Riccardo Sora

E’ un reato - precisiamolo bene - tutto da dimostrare, ma per la Procura di Rimini era un atto dovuto. Secondo la GDF l'attività di cui le indagini in corso, sarebbe iniziata nel 2009 e continuata per un certo periodo, pur se in forma marginale, anche dopo il commissariamento della banca, ovvero nei mesi di ottobre e novembre 2010, quando la banca era già sotto il controllo dell'istituto di vigilanza.

 

La Cassa Risparmio di Rimini, ha proceduto all’acquisto di azioni proprie ad un prezzo maggiorato posto che l’offerta non incontrava più la domanda. Poiché tali azioni sono continuate anche nei primi mesi successivi al commissariamento, l’avviso di garanzia è stato esteso anche ai commissari. Il reato (lieve rispetto a quelli contestati al vecchio management) è iniziato nel 2009 e si è consumato al fine di evitare che il prezzo delle azioni diminuisse eccessivamente.

In tale contesto è stato rilevato un utilizzo fraudolento del sistema di prenotazione per la cessione e l’assegnazione di azioni Banca Carim che, come da autorizzazione della Consob, doveva fungere da mero punto di incontro tra la domanda e l’offerta del mercato azionario senza interferenza da parte dell’Istituto medesimo.

Tale attività ha comportato un illegittimo acquisto da parte di Banca Carim di azioni proprie ad un prezzo (€ 21) sovradimensionato rispetto a quello che sarebbe stato determinato senza la falsa rappresentazione della situazione finanziaria e patrimoniale della banca in precedenza descritta, con una conseguente indebita restituzione di conferimenti nei confronti di alcuni soci

Secondo la GDF tale attività sarebbe intervenuta, anche se in forma marginale, anche dopo il commissariamento della banca, ovvero nei mesi di ottobre e novembre 2010. Per questo l’avviso di garanzia ai due commissari che secondo la GDF, non avrebbero vigilato, configurando così l’ipotesi di reato di indebita restituzione di conferimenti.

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