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Alessandro Ghinelli su disagi via Chiari

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Alessandro Ghinelli su disagi via Chiari

"Ancora cittadini che denunciano disagi da mesi, ma l'Amministrazione comunale è totalmente sorda. Stavolta sono gli abitanti di via Chiari, a Molin Bianco, che allungano una lista già troppo lunga per una città come Arezzo. Infatti, non hanno nemmeno una fermata dell'autobus in tutta la strada. Nemmeno una, con un impatto sociale inaccettabile, perchè nella zona vivono diverse famiglie con bambini in età scolare, piuttosto che anziani totalmente impossibilitati a raggiungere i servizi cittadini, i negozi e quant'altro, proprio per la mancanza del trasporto urbano. Incontri su incontri, segnalazioni. Ma ancora niente.

Continuano a non avere un servizio per il quale pagano le tasse come tutti gli altri cittadini, seppure siano considerati di serie B. Perchè questa è la situazione. Per loro questo servizio pubblico garantito non lo è affatto" interviene Alessandro Ghinelli, che punta il dito anche contro la gestione del servizio "Dopo la cessione di Atam, passata dal Comune a Tiemme, tenere sotto controllo tali situazioni è diventato estremamente difficile". "Siamo nel 2015 e questo è totalmente inaccettabile. Come è anche incredibile che sempre in questa zona, di fronte all'acetificio, ci sia un quartiere, composto da piu' di 20 villette, che sono completamente al buio, dato che non ci sono lampioni stradali.

Ogni giorno i residenti rischiano la vita, anche per attraversa la strada, perché neppure il tratto con le strisce pedonali è illuminato. Ed i cittadini continuano a ripetere che quattro lampioni risolverebbero il disagio. Quattro, solamente quattro. In cambio di sicurezza vera. Ma nulla, l'immobilismo continua ad avere la meglio, su tutto. Senza alcun rispetto".

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