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CHIUSURE UFFICI POSTALI. MATTESINI PRESENTA INTERROGAZIONE AL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

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CHIUSURE UFFICI POSTALI. MATTESINI PRESENTA INTERROGAZIONE AL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

 

Credo che sia opportuno fare chiarezza sia sull’importanza dei presidi dei servizi pubblici nelle frazioni dei nostri comuni e nelle aree rurali e montane, sia sul ruolo delle amministrazioni locali. E’ per questo che chiedo al Ministro la massima attenzione affinché siano rispettate le norme vigenti sulla fruibilità del servizio postale e sia realmente valorizzato il ruolo delle amministrazioni locali.” La senatrice del Partito Democratico Donella Mattesini con queste parole annuncia l’interrogazione presentata in Senato al Ministro dello Sviluppo Economico riguardante la comunicazione della chiusura di dieci uffici postali nella provincia di Arezzo fatta di Poste Italiane ai Sindaci.

Con la Delibera n. 342/14/CONS l’AGICOM stabilisce criteri importanti per la salvaguardia dei presidi del servizio postale nelle aree rurali e impone alla società anche la comunicazione, con almeno sessanta giorni di anticipo, ai Sindaci di eventuali interventi di razionalizzazione affinché possa essere aperto un confronto sull’impatto di quelle decisioni nel territorio. Il Ministero si deve impegnare – prosegue Mattesini - affinché su tutto il territorio nazionale e anche nella provincia di Arezzo, tale comunicazione non sia un mero avviso di una decisione già presa che viene calata dall’alto ma sia l’avvio di un momento di confronto in cui gli amministratori locali possano effettivamente concertare con Poste Italiane il Piano di Interventi modulandoli in relazione alle esigenze dei territori. E’ in gioco la qualità di un servizio importante ma anche la tutela politica dei territori rurali, delle frazioni e dei loro abitanti

 

Secondo Mattesini "in questi anni  Poste Italiane ha ampliato il suo profilo di azione attivando servizi di raccolta del risparmio, diventando – soprattutto in località poco fornite di servizi bancari – un punto di riferimento per famiglie ed anziani. Perciò – conclude Mattesini -  le decisioni che assume rispetto ai propri uffici hanno un impatto ancora maggiore e credo che il Governo si debba impegnare affinché, pur all’interno di un processo di razionalizzazione, sia salvaguardata la qualità e la fruibilità dei servizi”.

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