Prima Pagina | Politica società diritti | Oplà: ritrovate e messe in funzione le auto elettriche

Oplà: ritrovate e messe in funzione le auto elettriche

By
Dimensione carattere: Decrease font Enlarge font
Oplà: ritrovate e messe in funzione le auto elettriche

Dichiarazione di Alessandro Ghinelli

Presentate nell’Aprile 2014 in piazza S. Iacopo con grande strombazzamento dall’assessore Dringoli e da mezza giunta, le trenta auto elettriche Renault acquistate dal Comune dovevano essere la panacea di tutti i mali dell’inquinamento del centro storico. Le abbiamo ritrovate in garage ferme e polverose, tristemente abbandonate.

Di colonnine per la ricarica delle batterie ad Arezzo ce ne sono solo due, una privata alla Multisala e la seconda pubblica in via Petrarca… Da una stima è emerso che per fare tutte quelle necessarie occorre investire una cifra di 100.000 euro. Attualmente, stante l'immobilità delle auto, ci sono quattrocentoottantamila euro di denaro pubblico a prendere la muffa al Baldaccio e nei locali della manutenzione … Questo è il risultato della politica degli annunci, cui non fa seguito la capacità politica e amministrativa di realizzare un programma  per quanto semplice e con investimenti già erogati.

Questa la differenza fondamentale tra chi vive di politica e chi lavora. Tra chi spende il denaro degli altri e chi invece investe le proprie risorse e deve rendere conto prima di tutto a se stesso e poi alla propria azienda e alla propria famiglia di dove vanno a finire i soldi. Ora non resta che attendere che l’Amministrazione Comunale sollecitata dalla nostra denuncia metta in piedi di tutta fretta, male e senza preparazione il sistema di car sharing elettrico, che avrebbe dovuto avere pronto già dall’aprile dell’anno scorso.

ORA, con un anno di ritardo rispetto alle attese, ammesso che le auto elettriche siano ancora funzionanti. 

  • Invialo ad un amico Invialo ad un amico
  • Versione stampabile Versione stampabile

Vota questo articolo

0