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“Casa delle culture? Yes, we can”

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“Casa delle culture? Yes, we can”

L’assessore Stefania Magi a Londra per presentare le esperienze aretine sull’integrazione

 


A Londra apprezzamento e attenzione per Arezzo e la sua esperienza della Casa delle Culture e dei vari progetti attivati sui temi dell'integrazione delle persone straniere e della loro partecipazione politica.

L’occasione è stata la conferenza  "Immigrazione e ruolo dei media" organizzata nell'ambito del progetto europeoIPARTECIPATE di cui è titolare Anci Toscana.

Ed è stata proprio la presidente Anci Toscana e sindaco di Sesto Fiorentino Sara Biagiotti ad aprire i lavori a cui hanno partecipato per l’Italia l’assessore del Comune di Arezzo Stefania Magi, il segretario generale ANCI Toscana Simone Gheri e 3 ricercatori (Besnik Mehmeti, Tommaso Scavone e Massimiliano Vrenna).

La conferenza era organizzata dal Distretto londinese di Ealing, un quartiere con 350.000 abitanti, dove fin dagli anni ’40, vivono molti indiani e polacchi.  L’attuale sindaco è un cittadino britannico nato in India, Tey Ram Bagha, e sei consiglieri comunali sono immigrati di prima o seconda generazione.

Hanno partecipato anche i rappresentanti delle altre nazioni partners di questo progetto transnazionale che sono Spagna (Comune di Almeria), Grecia (Regione Macedonia Orientale e Tracia), Portogallo, Germania (Friburgo).

L’assessore Magi ha illustrato le esperienze di Arezzo sui temi dell'integrazione delle persone straniere e della loro partecipazione politica a cominciare dalla  Casa delle Culture e dai vari progetti (Sprar, Serto, operation vote). Particolare risalto anche all’Orchestra Multietnica aretina, allo Sportello Unico, alle campagne di informazione e sensibilizzazioni come “Italia sono anch’io”, alla promozione della cittadinanza sportiva e ai vari servizi di orientamento sulle pratiche amministrative e sulla scuola. Ottima esperienza anche quella dei consolati mobili che, proprio alla Casa delle Culture, hanno consentito ai cittadini stranieri residenti in città di effettuare pratiche e chiedere informazioni direttamente ad Arezzo senza doversi recare nelle sedi centrali dei loro consolati.

“Un’esperienza interessante – sostiene l’assessore Stefania Magi – con la quale abbiamo condiviso l'idea che i primi strumenti essenziali di partecipazione sono la lingua e l'educazione civica. Abbiamo incontrato politici, consiglieri comunali e deputati, conservatori e laburisti che hanno mostrato grande attenzione alle politiche italiane di integrazione e partecipazione, dalla Carta di Roma alla nostra Casa delle Culture. In Gran Bretagna l’immigrazione non è un fenomeno recente come in Italia, dove ha avuto inizio nei primi anni ’90. Ma l’integrazione non può mai considerarsi compiuta, come dimostrano anche  fatti recenti, quali la crescita del partito nazionalista UKIP alle ultime europee e l’arruolamento di foreign fighters. Il presidente dell’associazione London Tigers, formata da inglesi di varia origine giocatori di football o cricket, ha proposto un torneo di cricket ad Arezzo, che organizzerà insieme a Tito Anisuzmann presidente dell’associazione culturale del Bangladesh di Arezzo”.

Il progetto IPartecipate, finanziato dalla Commissione Europea e di cui Anci Toscana è capofila,  intende promuovere il diritto di cittadinanza degli immigrati attraverso lo sviluppo di un modello europeo d’inclusione a livello locale, lo scambio di esperienze e di pratiche d’integrazione e la rimozione degli ostacoli che impediscono la piena partecipazione Politica degli immigrati.
 

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