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Influenza, per Rossi è emergenza... Stefano Mugnai risponde a tono

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Influenza, per Rossi è emergenza... Stefano Mugnai risponde a tono

Mugnai (FI) «Questa è la solita impreparazione: accade ogni anno a gennaio…». Il Vicepresidente della Commissione sanità interviene dopo il post del governatore su Facebook

 

Il vicepresidente della della Commissione sanità del Consiglio regionale Stefano Mugnai (FI) risponde ad un post di Facebook del Governatore della Regione Toscana Enrico Rossi dicendo: «Come il Natale il 25 dicembre e il caldo torrido attorno a Ferragosto, così ogni anno tra gennaio e febbraio l’influenza arriva e intasa i pronto soccorso degli ospedali. Ci tengo a farlo presente a Rossi che poco fa su Facebook ha pensato di farsi bello annunciando di aver chiesto alla sua fida pattuglia di direttori generali misure straordinarie per evitare disagi ai cittadini. Ma questo non è un accidente imprevisto. È la giunta, che è sempre impreparata».

Il post a cui Stefano Mugnai si riferisce alla seguente dichiarazione di Rossi: "La Regione Toscana sta mettendo in atto tutte le iniziative necessarie per contrastare nel modo più sicuro l'epidemia influenzale. Le aziende sanitarie e i medici di famiglia sono stati allertati perché ai cittadini venga data tutta l'assistenza necessaria, ma nello stesso tempo si evitino ingolfamenti nei pronto soccorso degli ospedali. Invito i cittadini che ne hanno bisogno (anziani, categorie a rischio) a vaccinarsi. Le vicende di qualche settimana fa, di segnalazioni di casi sospetti legati al vaccino Fluad, hanno purtroppo scoraggiato molti e fatto calare le vaccinazioni. Ma il vaccino resta il primo, vero presidio per arginare l'influenza. Il picco epidemico è atteso per le prossime settimane, e chi vuole farlo, è ancora in tempo a vaccinarsi"

Il commento di Stefano Mugnai continua poi così: «Sono ormai giorni che i pronto soccorso di mezza Toscana sono in tilt, con tanto di manifestazioni di protesta, oggi, da parte degli operatori. Eppure ci sono persone che hanno la capacità di farsi sorprendere ogni anno da ciò che inesorabilmente accade a scadenze fisse. Proprio come il Natale o il picco di influenza a gennaio, con conseguente caos nei pronto soccorso. E ogni anno Rossi e Marroni invocano l’emergenza! Dovrebbero parlare piuttosto di impreparazione, e non certo da parte degli operatori ma da parte loro, la cui attività di programmazione è non pervenuta, soprattutto quest’anno quando era noto che le vaccinazioni erano state in numero inferiore rispetto agli altri anni».

Il problema del sovraffollamento del pronto soccorso è un tema ricorrente che non deve assolutamente essere sottovalutato, infatti dall'operatività di questo reparto dipende la capacità del sistema sanitario pubblico di assistere cittadini che possono trovarsi in gravi emergenze di salute. E, proprio per questa ragione, sembra essere sempre meglio prevenire che curare. Questo vale sia per il cittadino che per le istituzioni.

A questo si rileva la stagione attuale, 2014/15la morbosità della sindrome influenzale sembra essere aumentata rispetto all'anno precedente. Dati riportano che l'incidenza dell'influenza sulla popolazione è salita dal 3 per mille al 7,5 per mille rispetto agli anni precedenti.

Ma niente panico, la Regione assicura che continua a fare del suo meglio per assicurare "la maggiore assistenza possibile" alla popolaizone.


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