Prima Pagina | Arte e cultura | Serge Latouche ad Arezzo, tutti gli appuntamenti

Serge Latouche ad Arezzo, tutti gli appuntamenti

By
Dimensione carattere: Decrease font Enlarge font
Serge Latouche ad Arezzo, tutti gli appuntamenti

 

 

Serge Latouche, economista e filosofo francese, sarà ad Arezzo mercoledì 21 gennaio nell’ambito del ciclo di incontri di Aritmie, la rassegna culturale promossa dall’assessorato alla cultura del Comune di Arezzo in collaborazione con il Dipartimento di Scienze della formazione, scienze umane e della comunicazione interculturale dell’Università di Siena; con Accademia Petrarca, Feltrinelli Point, Fondazione Guido d’Arezzo, Fraternita dei Laici, Biblioteca Città di Arezzo e Camera di Commercio.

Alle ore 9 verrà ricevuto in consiglio comunale dai promotori e, tra gli altri, dal Pro Sindaco Stefano Gasperini, dall’assessore Pasquale  Macrì e dal Direttore del dipartimento universitario, Loretta Fabbri. Alle ore 10 sarà alla Borsa Merci per un incontro con gli studenti del Liceo Scientifico Redi di Arezzo, Liceo IMS di San Giovanni Valdarno, Istituto d'arte Arezzo, Istituto Buonarroti Fossombroni di Arezzo, Liceo Colonna Arezzo, Istituto Camaiti, - Liceo di Castiglion Fiorentino. Alle 17 l’incontro nell’aula magna del campus del Pionta con gli interventi, oltre che di Loretta Fabbri e Pasquale Macrì, dell’economista Stefano Bartolini, del sociologo Fabio Berti e del pedagogista Bruno Rossi, docenti dell’ateneo.

Serge Latouche è tra gli animatori della Revue du MAUSS, Presidente dell’associazione La ligne d’horizon, professore emerito di Scienze economiche all’Università di Parigi XI e all’Institut d’études du developpement économique et social (IEDES) di Parigi, autore degli oramai classici “Breve trattato sulla decrescita serena” (Bollati Boringhieri) e “La scommessa della decrescita” (Feltrinelli). Latouche ha elaborato un’analisi critica  dell’economia occidentale, che sarebbe fatalmente destinata al collasso e articolato una prospettiva economica alternativa. Propone quindi la “decrescita serena”, cioè un  benessere inteso come bien vivre che tiene conto di  aspetti immateriali e normalmente “dimenticati”, quali la cultura, il tempo libero, le relazioni umane.

  • Invialo ad un amico Invialo ad un amico
  • Versione stampabile Versione stampabile

Vota questo articolo

0