Prima Pagina | Territori | Bernardini: il Sindaco convertito

Bernardini: il Sindaco convertito

By
Dimensione carattere: Decrease font Enlarge font
Bernardini: il Sindaco convertito

 

“Missione compiuta”: è questo il primo commento che mi è venuto leggendo le dichiarazioni di Bernardini alla stampa. In realtà non credevo ai miei occhi. Mi domandavo se fossero davvero dichiarazioni del sindaco e rielaborazioni giornalistiche. Ma il virgolettato testimoniava della loro autenticità.

Quindi Bernardini, l’uomo dell’antipolitica, colui che si è presentato ai cittadini contro i politici e contro la politica rivendicando la propria civicità apolitica oggi ha avuto la sua illuminazione sulla via di Damasco. Ha scoperto che è il compito della politica programmare, decidere e non di quei furfanti inetti degli apparati burocratici. Ha poi scoperto anche la ricetta miracolosa: la gestione associata dei servizi può essere più efficiente e meno costosa!!!

Insomma Bernardini ha scoperto il programma del centro sinistra e lo ha fatto proprio!

Il nostro programma è fatto proprio dallo stesso sindaco, che si è presentato ai cittadini combattendo queste semplici verità, per fare poi un ribaltone a 360 gradi una volta rieletto!

Noi siamo felici di questa conversione, siamo soddisfatti che Bernardini abbia capito che anche un comune come Bibbiena da solo non va da nessuna parte e penalizza i suoi cittadini. Abbiamo combattuto per tutta la campagna elettorale contro l’isolamento in cui Bernardini ha costretto Bibbiena in tutti questi anni, contro la sua assurda rivendicazione di autarchia che ha tenuto bloccato tutto il Casentino per una legislatura. Quindi non possiamo che essere soddisfatti della nostra vittoria morale, politica e culturale.

Certo fa impressione sentire Bernardini esaltare l’importanza, per esempio, della gestione in rete dei CTO (Centri Terapia occupazionale per disabili) (erano il punto centrale nostro programma elettorale) dopo averci spiegato che da solo faceva meglio e a minori costi. Sono bastati pochi mesi a far constatare il fallimento di quella pretesa.

Bibbiena ha fatto causa all’Unione dei Comuni per non pagare la sua parte dei servizi associati. Ha speso per avvocati ed ora paga gli avvocati e l’Unione dei Comuni, almeno il 2012. E gli anni successivi?

Ma ora, dice Bernardini, ci sono sindaci bravi, mica come quelli di prima! Si va d’amore e d’accordo.

Bravi sì, ma non fessi, ci auguriamo!

 



  • Invialo ad un amico Invialo ad un amico
  • Versione stampabile Versione stampabile

Vota questo articolo

0