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Sogni di una notte di metà inverno...

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Sogni di una notte di metà inverno...

L'Assemblea Regionale toscana del Partito Democratico, su proposta della
Segreteria, sceglie le primarie per la selezione del candidato alla Presidenza della Regione Toscana. Enrico Rossi si dice pronto alla sfida.

Avremmo voluto fosse questa la notizia di oggi, e sarebbe stata una buona notizia per il PD e per la Toscana.

Invece la vera notizia è che la segreteria PD, costretta a farlo dall'assenza dei numeri necessari per riconfermare Rossi, accetta a malincuore di attivare il percorso delle primarie, ma lo fa proponendo all'Assemblea un regolamento che cerca di impedirle nei fatti, con la speranza che alla fine non si svolgano. Il Presidente Rossi, che senza candidati in campo si era baldanzosamente dichiarato disponibile a correre, adesso dice invece, a testa bassa e remissivo: "mi affido a Parrini", nonostante l'esortazione del possibile candidato Luciano Modica al coraggio di confrontarsi a viso aperto. L'Assemblea si allinea.

Nascondendosi dietro norme statutarie che in realtà non esistono, e inventandosene altre, il PD regionale cerca dunque di boicottare il percorso delle primarie, alzando artificiosamente ed oltre ogni ragionevolezza l’asticella del numero di firme di iscritti da raccogliere, calcolando il quorum sugli iscritti 2013, e non sugli iscritti 2014, che sono poco più della metà.

Noi non ci stiamo, e presenteremo ricorso alla commissione di garanzia, ma nel frattempo andremo avanti per la nostra strada con la raccolta delle firme, costretti dal PD regionale a raccoglierle anche tra i tanti che nel 2014 non hanno rinnovato la tessera, e pronti però a fare di ciò un'opportunità di rappresentanza anche per tutti coloro che sono stati delusi dal PD negli ultimi mesi.

Anzi, lanciamo da subito un appello agli iscritti PD: sottoscrivete al più presto la candidatura di Luciano Modica, una persona di valore e di esperienza, estranea agli schieramenti interni e a tatticismi stantii.

Il tempo a disposizione è breve ma la sfida politica merita il massimo impegno di chi crede nella democrazia e nella partecipazione, in una nuova politica in cui le regole non sono brandite come clave e dove non si non si ha paura del confronto di idee, in cui onestà e competenza sono valori e non gingilli, in cui la democrazia dà più spazio a convincere che a comandare.

Saremo in giro per il territorio toscano con le nostre proposte programmatiche, con Modica e con i cittadini toscani, per il bene del PD e della Toscana, ed a questo punto anche per la difesa di un sacrosanto principio democratico.

Sarà una bella avventura di democrazia, e lo sarà ancora di più in quanto temuta e osteggiata da chi, fino a ieri osannava le primarie e oggi, invece, fa di tutto per evitarle.



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