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“Nessun nuovo profugo ad Arezzo”

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“Nessun nuovo profugo ad Arezzo”

Dichiarazione del consigliere comunale Alessio Mattesini: (Fi)

 


Ci risiamo. A causa del vicepresidente della Regione Toscana, Stefania Saccardi, abbiamo aperto indiscriminatamente le porte del territorio ai profughi. Pare che la Toscana debba essere sempre in prima linea in termini di accoglienza e, a cascata, la provincia di Arezzo quella che debba appuntarsi al riguardo una medaglia al merito. Si parla di decine di nuovi arrivi, ben oltre i 100.

Al Comune di Arezzo, che tanto per cambiare tra le medaglie al merito vorrà quella d’oro, abbiamo un assessore con delega all’immigrazione, Stefania Magi, che segue anche per Anci toscana le politiche per l’immigrazione. Bene, in virtù di questo suo ruolo regionale, dovrebbe sollecitare i tanti Comuni che neanche si preoccupano di partecipare agli incontri dove si decide la ripartizione dei profughi. Chiaramente, questi ultimi verranno distribuiti solo tra i Comuni che si dichiarano disponibili ad accoglierli. E figuriamoci se non c’è Arezzo.

La Toscana non è il ghetto dell’Italia. Arezzo, a sua volta, non è il ghetto della Toscana. Non più altri profughi in città finché tutti i Comuni della provincia non manifestano chiaramente di voler fare la loro parte. E nell’eventualità che altri profughi sopraggiungano in città, non concentriamoli nella frazioni e nelle zone dove sono già presenti. I focolai di intolleranza sono dietro l’angolo
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