Prima Pagina | Politica società diritti | Quando il “regolato” sovrasta il “regolatore”, si apre un problema molto serio.

Quando il “regolato” sovrasta il “regolatore”, si apre un problema molto serio.

By
Dimensione carattere: Decrease font Enlarge font
Quando il “regolato” sovrasta il “regolatore”, si apre un problema molto serio.

 

Come noto, SEI ha fatto ricorso direttamente al TAR avverso le decisioni dell’ATO rifiuti sull’importo da corrispondere per la gestione dei rifiuti nei 103 comuni dell’area delle ex-provincie di Arezzo, Siena e Grosseto.

Sia ben chiaro: era ed è del tutto legittimo che SEI faccia ricorso contro le decisioni del “regolatore” qualora ritenga siano in contrasto con gli interessi della Società. 

Ma, immediatamente dopo, ci saremmo aspettati le conseguenti ed immediate dimissioni dal Consiglio di Amministrazione di SEI della componente nominata dai comuni e dimostratasi non in grado di garantire e preservare gli interessi pubblici di rallentamento della dinamica tariffaria.

All’Assemblea dell’ATO Toscana Sud dello scorso 22 dicembre, il Comune di Capolona ha invitato tutti gli altri comuni a chiedere alle sei società pubbliche che rappresentano il 59% del capitale sociale di SEI (Aisa; Csa e Csai; Casentino Servizi; Coseca e Siena Ambiente) di avanzare richiesta di dimissioni dei membri di nomina pubblica dal Consiglio di Amministrazione di SEI.

Il Comune di Capolona avanzerà questa proposta in sede di assemblea dei soci di Aisa, Csa e Csai.

  • Invialo ad un amico Invialo ad un amico
  • Versione stampabile Versione stampabile

Vota questo articolo

0