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Tanti (FI): rifiuti, il Comune di Arezzo tradisce Cittadini e territori e avalla gli aumenti tariffari

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Tanti (FI): rifiuti, il Comune di Arezzo tradisce Cittadini e territori e avalla gli aumenti tariffari

"Pd aretino "obbediente" a Sei Toscana. Ora ci si schieri tutti a fianco dei Sindaci che hanno resistito. Anci Toscana prenda posizione".

 

"Le tariffe sui rifiuti aumenteranno e dinnanzi a questa certezza c'è chi ha detto di si' nonostante gli anatemi lanciati a mezzo stampa. Tra coloro che hanno "obbedito" a Sei Toscana avallando la strada mediana e strafottente  del compromesso a 102 milioni di euro - che tradotto in parole povere significa tariffe più care per i Cittadini- pare proprio esserci anche il Comune di Arezzo. Un via libera alla stangata che è ancor più grave perché a darlo, di fatto e seppure con fare un po' grottesco, e' stato anche il comune Capoluogo: quello che ha più peso e più voce in capitolo, quello che se - avesse avuto gli attributi politici- avrebbe potuto aprire la strada ad una protesta forte di tutto il territorio aretino e non solo.

Come sempre il Pd aretino e quindi il Comune di Arezzo si schiera con il "sistema", mai con i Cittadini e rinuncia a dare battaglia quando la battaglia e' qualcosa di più di una comoda dichiarazione a mezzo stampa. Alla codardia politica del Comune di Arezzo rispondono con coraggio i Sindaci casentinesi che, insieme ad altri, promettono battaglia vera. Una battaglia legittima che dovremmo appoggiare tutti e che, sono certa, e' condivisa da molti altri sindaci di piccoli e mediopiccoli comuni della nostra provincia  spiazzati dal tradimento del Comune di Arezzo.

Insomma ancora una volta il Comune di Arezzo sceglie la strada più comoda, fa pagare i Cittadini, si mette al servizio politico di scelte non a vantaggio del territorio, lascia soli gli altri sindaci e si candida a vincere l'oscar dell'obbedienza cieca al sistema imposto dalla Regione. Finite le primarie e i toni da "grandi", il Comune di Arezzo a trazione Pd torna ad essere ciò che è e che non può non essere e cioè  un soggetto politico piccolo, piccolo asservito alle logiche regionali e che promette battaglia ma al momento di farla si mette in buon ordine e obbedisce. Tanto pagano i Cittadini. Ora forse e' davvero arrivato il momento di farla finita, ognuno si assuma le proprie responsabilità a partire da Anci Toscana che dovrebbe uscire dal silenzio comatoso dando mano e voce a quei Sindaci che hanno avuto il coraggio di dire "no".

In questa partita non si può stare da due parti: o si sta con Sei Toscana e i suoi aumenti tariffari o si sta con i Sindaci che fanno fronte e si oppongono a questi aumenti nel solo interesse dei Cittadini. Io non ho dubbi da che parte stare e dico fin da subito che se da Anci, che dovrebbe essere il "sindacato" dei Comuni, non arriveranno posizioni precise sarà mia cura chiedere conto proprio ad Anci pretendendo di sapere da che parte sta"

Lucia Tanti vicepresidente provinciale FI Arezzo, componente consiglio regionale di Anci Toscana

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