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Presidio dei dipendenti della Provincia e dei sindacati davanti alla Prefettura.

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Presidio dei dipendenti della Provincia e dei sindacati davanti alla Prefettura.

Delegazione ricevuta dal Prefetto. Le prossime tappe della protesta

 

Un folto gruppo di dipendenti della Provincia di arezzo ha manifestato questa mattina davanti al palazzo della Prefettura. Il presidio è stato organizzato in concomitanza con lo sciopero generale per manifestare ancora una volta le preoccupazioni per il destino dei lavoratori dell'amministrazione provinciale e dei servizi resi al cittadino ed al territorio. Oltre la metà dei dipendenti infatti è a rischio del posto di lavoro in seguito al taglio di 8,4 milioni di euro nei trasferimenti dallo stato, taglio che ha conseguenza la mancanza di risorse per il pagamento degli stipendi già dall'inizio del 2015.

Al presidio hanno preso parte i rappresentanti sindacali della Funzione Pubblica della Cgil di Arezzo e del Csa.

Alle 12:00 una delegazione di circa 10 lavoratori è stata ricevuta dal Prefetto Saverio Ordine che ha ascoltato le voci dei ragazzi di Artel, dei Forestali, del Cinpa e degli addetti di Agriforest che sono i primi a rischiare il posto. Il Prefetto ha ascoltato le istanze dei lavoratori e ha preso l'impegno di fare da tramite verso le istituzioni. I rappresentanti della Rsu hanno consegnato al Prefetto un documento e la petizione con la quale si richiede espressamente alla Regione ed ai comuni di affrontare prima possibile il problema legato ai servizi, le imminenti ricadute sul territorio. Il Prefetto consegnerà il documento e la petizione al Governo, alla Regione alla nuova Provincia, ed a tutti i sindaci.

“Da Artel ad esempio dipendono le cartografie utilizzate dalla Protezione civile, che cosa succederà se questo servizio verrà meno? - afferma Gian Maria Acciai della Funzione Pubblcia della Cgil di Arezzo - Come saranno affrontati possibili problemi legati all'inverno? Piogge, nevicate, oppure problemi ai riscaldamenti delle scuole? I comuni si stanno rendendo conto che probabilmente non ci saranno soldi e persone per spargere il sale? Di tutto questo chiediamo che le istituzioni prendano coscienza prima possibile.”

Subito dopo sono state rese note le prossime tappe della protesta:

Lunedì 15 dicembre alle 10:30 è stata indetta l'assemblea sindacale in piazza della libertà, all'aperto, in concomitanza con l'incontro organizzato al Comune di Arezzo sul riordino istituzionale e con il tavolo dei sindaci che compongono la nuova Provincia.

La carovana di lavoratori si trasferirà nel pomeriggio a Firenze ed il presidio si terrà nei pressi dell'osservatorio regionale sul riordino istituzionale in seguito alla legge Delrio.

Martedì 16 dipendenti della Provincia e rappresentanti sindacali saranno a Roma, a manifestare davanti al Senato in concomitanza con la votazione della manovra sul patto di stabilità.

 

 

 

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