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Arezzo in Comune è la sinistra che cambia

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Arezzo in Comune è la sinistra che cambia

 

 

 

Quella della presentazione del simbolo di Arezzo in Comune è stata anche l'occasione per fare il punto in merito alla crescita della giovanissima associazione. Arezzo in Comune, come dice il nome stesso, è nata per unire e non per dividere. Il ruolo dell'associazione nel centrosinistra è già chiaro a poche settimane dalla sua fondazione.

Il lavoro svolto insieme alle altre forze della coalizione ha portato a far sì che il programma unitario, una bozza strutturata che sarà certamente integrata e approfondita in collaborazione con il candidato sindaco vincitore delle prossime primarie, contenga la quasi totalità delle proposte avanzate da Arezzo in Comune.

Le nostre posizioni in merito al processo per il ritorno alla gestione pubblica delle acque, al blocco di qualsiasi ampliamento o potenziamento dell'inceneritore di San Zeno, al forte incremento della raccolta porta a porta dei rifiuti (fino al raggiungimento degli obiettivi indicati dalla Regione), allo stop (fatte salve le previsioni del piano Strutturale in essere) del consumo di nuovo suolo in edilizia, al sostegno dell'attività culturale delle realtà presenti in città, alla promozione di Arezzo in ambito nazionale e internazionale, alla riorganizzazione della macchina comunale e altro ancora, sono tutte posizioni accolte e divenute "della coalizione".

Lo stesso metodo per la verifica del rispetto del programma durante l'attività amministrativa, che prevede incontri a cadenza semestrale, ma anche l'accordo tra le componenti per ogni possibile ampliamento della coalizione stessa, sono proposte diArezzo in Comune divenute regole per tutti.

La nuova creatura si prende sulle spalle la responsabilità di far sì che tutto questo diventi realtà vissuta, oltre che scritta negli accordi a tavolino. Sarà proprio questo il ruolo della nostra associazione nel prossimo futuro di Arezzo. Fare in modo che a parole di sinistra seguano fatti coerenti. Non a caso abbiamo adottato lo slogan "la sinistra che cambia", perché vogliamo farla finita con chi sa dire solo no o proporre percorsi impossibili da praticare.

Arezzo ha bisogno di azioni concrete che aiutino la città a uscire dalle paludi nelle quali è sprofondata, e questo senza dimenticare nessuno. L'incontro e la sinergia con le giovani generazioni di studenti, con le realtà e le organizzazioni sindacali che rappresentano dipendenti e imprenditori locali, sarà uno dei modi per essere più efficaci che in passato, e la nostra associazione baserà la sua opera proprio sull'efficacia.

Arezzo in Comune significa che la prossima amministrazione dovrà essere vicina a ciascun cittadino, e anche che Arezzo è un bene di tutti. La sinistra che cambia significa una sinistra responsabile e di governo che smetta di piangersi addosso e di rifiutare qualsiasi possibile confronto. La politica è anche la capacità di comprendere le ragioni altrui e di mediare. Se la coalizione di centrosinistra porterà all'elezione il proprio candidato a sindaco della città, Arezzo in Comune sarà fortemente presente al suo fianco.

Siamo troppo giovani e troppo poco strutturati per poter presentare un nostro candidato con qualche speranza di successo alle primarie di dicembre, ma questo non ci impedirà di essere protagonisti già in questa prima fase.

Abbiamo annunciato, infatti, la nostra intenzione di organizzare entro la metà di dicembre un incontro pubblico che veda presenti i tre candidati alle primarie del 21 prossimo; candidati ai quali chiederemo anche rassicurazioni precise in merito alla effettiva fedeltà al programma di coalizione.

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