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Non prendiamo lezioni dal COISP...

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Non prendiamo lezioni dal COISP...

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Al. Sig. Questore di Arezzo

e.p.c. al Coisp di Arezzo

Egr. Dott. Moja,

apprendiamo dalla stampa l’articolo scritto dal Coisp di Arezzo dal titolo: “I poliziotti del Coisp desiderano che ognuno torni al proprio ruolo”. Noi crediamo fermamente che il cittadino sia l’interesse prioritario da tutelare sopra ogni cosa, ed è quindi consequenziale che l’importante sia assicurare chi ha commesso un reato alla giustizia e non chi lo esegue.

Evidentemente per qualcuno non è così; la cosa che però ci stupisce che le stesse persone che hanno scritto l’articolo dovrebbero conoscere quelle che sono le nostre funzioni e le nostre competenze, dalle quali non possiamo esimerci sia nella flagranza di reato, sia che la richiesta arrivi dalla telefonata diretta di un cittadino oppure, passate dal 113 o da altre Forze dell’Ordine. Una precisazione è doverosa, in quanto l’articolo non è ben chiaro quando si parla di agente fuori servizio nel caso dello scippatore, lei ben saprà che era della Polizia Municipale che ha brillantemente fermato insieme ad altri colleghi e collaborando poi con la Squadra Mobile che conduceva le indagini.

Noi crediamo fermamente nella sinergia tra la Polizia Municipale e la Polizia di Stato, come nelle altre Forze dell’Ordine, ma non permettiamo che un sindacato di altra categoria si permetta di dire cosa dobbiamo e cosa non dobbiamo fare, in particolare quando dice che noi “ci infiliamo nelle maglie allentate della Questura…”.

Vorremmo precisare che la Polizia Municipale ad Arezzo, come in tutta Italia, non si ‘infila nelle maglie’ di nessuno, ma fa solo il suo dovere. E’ evidente che anche loro rappresentano delle problematiche legittime, ma devono farlo senza tirare in ballo terzi scrivendo quali sono i nostri compiti e dei quali ci dovremmo occupare.

Invitiamo quindi i ‘colleghi’ del Coisp a risolvere i loro problemi senza strumentalizzare la Polizia Municipale, la quale non si è mai permessa di dire alla Polizia di Stato di cosa si deve occupare. Quando si parla di occuparsi della Sicurezza Urbana questa materia si occupa anche di contrasto al fenomeno della prostituzione, spaccio ed altre materie di cui spesso trova il personale della Polizia Municipale e Polizia di Stato a lavorare in un ottima sinergia, cosa da noi sempre più incentivata.

Con la presente siamo a rafforzare ancora di più il nostro impegno ed ottima collaborazione che abbiamo sempre avuto con la Questura di Arezzo ed in genere con la Polizia di Stato. Ringraziamo il Sig. Questore per l’attenzione che ha sempre dimostrato verso la Polizia Municipale e cogliamo l’occasione per porgerLe a nome di tutto il Corpo i nostri più

Cordiali saluti.

 


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