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Ritorno della Chimera e mantenimento della Soprintendenza: la raccolta firme

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Ritorno della Chimera e mantenimento della Soprintendenza: la raccolta firme

 

 

I consiglieri Cantaloni, Pagliazzi e Ruzzi hanno presentato la raccolta di firme per due proposte di delibera di iniziativa consiliare relative al ritorno della Chimera ad Arezzo e al mantenimento della Soprintendenza.

Roberto Ruzzi: “questa nostra decisione è stata presa velocemente visti i recenti sviluppi per riportare al centro dell'attenzione l'aspetto culturale ad Arezzo. Noi vogliamo una presenza importante in città, di un soprintendente, almeno qualche giorno alla settimana, il peso artistico e demografico di Arezzo lo merita. Sulla Chimera basterebbe dire che noi la vorremmo a Milano, all'Expo, prima di rientrare ovviamente nella sua sede naturale. Raccoglieremo le firme ovunque, al mercato e con gazebo in periferia. Coinvolgeremo tutti i quartieri, compresi quelli più trascurati”. 

“Quella della Soprintendenza – ha aggiunto Gianni Cantaloni – è l'ultimo esempio dell'espropriazione di potere politico ed economico ai danni della nostra città. Senza addentrarci in polemiche su chi sapeva e da quando sapeva, è venuto fuori ieri che da maggio circolavano voci in tal senso. A dimostrazione che sono cose decise sopra la testa della gente. Così la nostra è una provocazione per riportare la gente al centro dell'attenzione e a capo delle scelte che la riguardano. Chi gira per la città sente questa sensazione: i cittadini non si sentono rappresentati. Anche se sulla Soprintendenza non abbiamo molte carte da spendere, quelle che restano nel mazzo vogliamo comunque giocarle. Con il consenso e il contributo delle persone, che dimostrino come Arezzo abbia voglia ancora di reagire”.

“Che la Chimera – ha detto Gianni Pagliazzi – sia in uno scantinato a Firenze è ridicolo. Visto che l'unico che si è concretamente interessato di queste questioni è stato Vittorio Sgarbi, chiedo che gli sia conferita la cittadinanza onoraria e che sia scelto come futuro assessore alla cultura. Arezzo ha bisogno di persone come lui, amanti della sua storia e cultura. Neanche due mesi fa avevamo avuto un segnale preoccupante, con la scelta di Bureca soprintendente a Roma. Non ci credo che i politici attuali fossero all'oscuro dei successivi sviluppi. Arezzo civica è la lista civica che ha aderito alla nostra iniziativa consiliare, per cui nella sua pagina facebook ci sono i moduli necessari: 'Riportiamo la Chimera' ad Arezzo e 'Salviamo la Soprintendenza' saranno infine le due pagine facebook dove incrementare le firme”.

“A proposito di assessori alla cultura – ha chiosato Cantaloni – dov'è in questo momento l'attuale? Ieri neanche era alla riunione indetta della Fraternita. Ma non ci sorprendiamo delle sue assenze visto il comportamento di questi anni”.

 
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