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Trasformazione E45 in autostrada. M5S contrari: “Pronti con la raccolta firme”

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Trasformazione E45 in autostrada. M5S contrari: “Pronti con la raccolta firme”

Tra le “grandi opere” che il governo sta portando avanti come la Tav e il Muos, c’è anche il progetto di un nuovo corridoio autostradale lungo il tratto Civitavecchia-Orte-Mestre, relativo alla E45-E55, che prevede la trasformazione della E45 in autostrada.

Nel novembre del 2013 il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica (CIPE) ha dato il via libera alla costruzione mediante il ricorso al Project Financing, per un investimento complessivo stimato in circa 10 miliardi di euro, quasi 2 miliardi e 600 milioni in più di quelli inizialmente preventivati dallo stesso CIPE.

Recentemente, la Corte dei Conti ha bocciato la delibera del CIPE con cui è stato approvato il progetto preliminare della Orte-Mestre a causa della sua insostenibilità economica dovuta all’impossibilità di utilizzare le misure di defiscalizzazione previste nel Piano finanziario dell’opera. Con il recente decreto legge 133/2014 denominato “Sblocca Italia”, tale veto è stato aggirato, estendendo il regime di defiscalizzazione anche alla Orte-Mestre, e inserendo l’opera tra quelle finanziabili in regime di project financing.

L’autostrada Orte-Mestre, con i suoi dieci miliardi di investimento, è l’ opera più costosa tra quelle inserite nella Legge Obiettivo ed una delle più impattanti dal punto di vista ambientale: copre una  tratta di circa 396 km, attraverso cinque regioni (Lazio, Umbria, Toscana, Emilia Romagna e Veneto), 11 province e 48 comuni. Sono previsti 139 chilometri di ponti e viadotti, 64 km di gallerie, 20 cavalcavia, 226 sottovia, 83 svincoli, 2 barriere di esazione e 15 aree di servizio, con un consumo di suolo stimato tra i 600 e i 700 ettari, al 90% agricoli.

Per quanto riguarda l’area della nostra provincia, Il tracciato della nuova autostrada interferisce con importanti zone di interesse storico, paesaggistico ed ambientale come il Parco delle Foreste Casentinesi, e più in generale andrebbe ad interessare 11.000 ettari di siti di interesse comunitario (SIC), 5800 zone a protezione speciale (ZPS), e 8300 ettari di parchi regionali.

Quella che l’onorevole Marco Donati valuta come una “buona notizia” circa l'approvazione del progetto preliminare da parte del CIPE è in realtà una “notizia drammatica” per i cittadini che si ritroveranno con un tratto precedentemente gratuito divenuto a pagamento, oltre al disagio provocato dalla SS E45 e la SS309 Romea (classificate, come riportato dai rilevamenti statistici dell’ACI e dell’ISTAT, due delle strade più pericolose d’Italia) che dovranno sostenere una mole di traffico fino a 10 volte superiore rispetto l’attuale.

Per questi motivi chiediamo il ritiro immediato del progetto preliminare del corridoio di viabilità autostradale dorsale Civitavecchia-Orte-Mestre – Tratta E45-E55 (Orte-Mestre), considerate le gravi ripercussioni che la realizzazione della nuova autostrada comporterebbe in termini di consumo di suolo, aumento dell’inquinamento atmosferico ed acustico, aumento del rischio idrogeologico, danni al settore agricolo e turistico, e alla insussistenza di stime di traffico utili a giustificarla.

Chiediamo, in tempi rapidi, l’avvio di un programma di interventi urgente per la messa in sicurezza del tracciato dell’attuale strada statale 309 Romea e della superstrada E-45 finalizzato alla riqualificazione e al potenziamento delle infrastrutture esistenti, al fine di migliorare la viabilità è la sicurezza su queste arterie.

Proponiamo l’apertura di un tavolo di confronto con le associazioni, i comitati, tutte le amministrazioni locali interessate dal tracciato, le associazioni di categoria, al fine di raccogliere debitamente le istanze provenienti dalla cittadinanza ed individuare alternative più sostenibili dal punto di vista ambientale, economiche ed efficaci rispetto alla realizzazione della nuova autostrada, sia sul breve che sul medio/lungo periodo.

Invitiamo i cittadini aretini a recarsi c/o i nostri gazebo informativi oppure a presentarsi il lunedì sera dalle 21:15 in poi c/o la sede di via Garibaldi n.4, per firmare la petizione contro la trasformazione della E45 in autostrada. “L’unione fa la forza”! Vi aspettiamo.

 

 

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