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Un Piano Regionale Rifiuti ingessato dalla “necessità” di costruire inceneritori...

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Un Piano Regionale Rifiuti ingessato dalla “necessità” di costruire inceneritori...

Purtroppo, non c'è stato niente da fare: il Piano Regionale Rifiuti (PRB) è stato approvato dal Consiglio Regionale così come voleva il duo inceneritorista Rossi/Bramerini.

 

 

Trattasi della solita e stantia programmazione sviluppista, con la quale è stata simulata, ad arte, una produzione totale di rifiuti urbani e assimilati al 2020 volutamente ridondante, esclusivamente finalizzata a giustificare - a ritroso - le preistoriche ed esagerate previsioni impiantistiche d’incenerimento dei precedenti e vecchissimi piani, sia straordinari che provinciali: previsioni che altrimenti – se si fosse seguito il reale trend di riduzione della produzione degli ultimi anni - sarebbero state correttamente da eliminare…

Come si potrebbe spiegare, altrimenti, una previsione di produzione totale di rifiuti urbani per oltre 2.370.000 t/anno al 2020, quando dal 2007 al 2012 essi sono diminuiti di circa il 10,80% (da 2.550.089 t/anno del 2007 a 2.274.542 t/anno del 2012) con il 2013 che ha visto un'ulteriore riduzione? 

Come si potrebbe spiegare, altrimenti, la pretesa di passare dall'attuale 13% a circa il 25% di scarti da incenerire, nonostante la quantità totale di rifiuti urbani in Toscana sia sostanzialmente tornata ai livelli del 2000?

Come si potrebbe spiegare, altrimenti, la previsione di un 15% di scarti da Raccolta Differenziata, percentuale del tutto inverosimile quando si stabilisce di arrivare al 70% di RD, un livello che si può raggiungere solo con la qualità del porta-a-porta, con un massimo quindi del 5% di scarti?

Per finire in bellezza, c'è la chicca sull'inceneritore di S. Zeno: visto che l'adottato, ma non approvato, Piano Interprovinciale Rifiuti di Arezzo-Siena-Grosseto è stato di fatto spazzato via da una recente legge regionale (che ha appunto soppresso le pianificazioni interprovinciali sulla materia) e considerato che le “chiacchiere stanno a zero” e lasciano sempre il tempo che trovano...per il nostro territorio vige il Piano Straordinario del 2008, recepito nella sostanza da quello regionale appena approvato, che prevede preciso-preciso il raddoppio dell'inceneritore di S. Zeno (dalle 42.000 t. attuali alle 75.000 t. pianificate).

Fausto Tenti

 

(Segretario della Federazione provinciale di Arezzo del PRC)

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