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Ladri in casa all'ora di cena. Inutile la reazione di uno dei derubati

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Ladri in casa all'ora di cena. Inutile la reazione di uno dei derubati

 

Olmo venerdì intorno alle otto e mezzo di sera.  Casa di Roberto Parnetti. Ladri entrano dalla finestra e poi si affrettano ad arraffare un po’ di contanti e qualche gioiello mentre i proprietari sono nella stanza accanto. Stessa dinamica anche per almeno altri due appartamenti. Hanno preso quello che sono riusciti a mettere in tasca: un po’ di soldi e oro. Qualcuno ha provato ad inseguirli e si è beccato un pugno in faccia.

La stessa sera, la polizia avrebbe ricevuto almeno 7 chiamate da varie zone della città tra cui San Zeno e la Marchionna, tutte alla stessa ora e tutte con lo stesso problema. 

Cosa fare in questi casi? Semplice: invitate a cena i ladri

Difatti se provate a bloccarli è aggressione, se li chiudete in casa è sequestro di persona, se gli correte dietro è stalking e potete sempre rimediare un pugno in faccia, se chiamate la polizia fanno in tempo a svaligiare tutto il quartiere e se urlate "ai ladri" è ingiuria.

L'unica è offrirgli la cena (ma che non gli faccia male sennò è tentato omicidio, quindi prima bisogna appurare che il cibo sia compatibile con i loro gusti e che non abbiano intolleranze).

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