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Scie chimiche & chemtrails: finalmente se ne parla nel Consiglio regionale della Toscana

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Scie chimiche & chemtrails: finalmente se ne parla nel Consiglio regionale della Toscana

Il Consiglio regionale toscano si appresta finalmente a discutere la mozione sulle scie chimiche

 

 

 

 

La mozione fu presentata dal consigliere regionale Gabriele Chiurli in data 10 aprile 2014.

Per l’occasione vi è stata una riunione di approfondimento indetta da Democrazia Diretta alla quale hanno partecipato i rappresentati di tutti i gruppi politici della Regione Toscana e i rappresentanti dell’associazione No geoingneria (Gli ingegneri c'entrano sempre!)

<<Nonostante  diverse interrogazioni parlamentari, regionali ed europee non abbiano ricevuta risposta adeguata al fenomeno delle irrorazioni chimiche, in Toscana è possibile che le istituzioni possano ancora aprire un luogo dibattito civile e democratico. 

Basta guardare il cielo ad occhio nudo e  subito ci si rende conto che c’è qualcosa che non quadra. In alcune giornate vi sono dei reticolati che sfregiano il cielo da nord a sud, la respirazione è difficoltosa, le mucose sono infiammate e la ricaduta di filamenti polimerici è copiosa. Le analisi svolte sui campioni raccolti hanno stabilito che è  materiale polimerico biocompatibile e le autorità competenti con molta “disinvoltura” hanno dichiarato che si tratta di ragnatele prodotte da ragni volanti.>>

Forse sarà per questo che il governatore ha deciso di bloccare l'allungamento della pista di Peretola?  

I bene informati, attraverso indiscrezioni filtrate dai membri del consiglio, sostengono che tutta la Toscana, verrà dichiarata no-fly zone! Dopo il PIT territoriale, avremo così anche il PIT aereo.

Intanto per evitare di inalare inquinanti, l'ARPAT consiglia vivamente di non respirare. Meglio se si perde l'abitudine a farlo inconsapevolmente. Trattenendo il fiato infatti, si eviteranno pericolose contaminazioni. 

Siamo certi a questo punto, che in futuro gli aerei in partenza da e per Pisa, verranno dirottati su Bologna e poi rimorchiati su strada a Firenze.

Si prevedono code tra Roncobilaccio e Barberino del Mugello

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