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La Sinistra Toscana e il Sig. Rossi...

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La Sinistra Toscana e il Sig. Rossi...
 
 

L’omologazione assoluta del governo toscano a quello nazionale è cosa fatta: il PD regionale è stato scalato da Renzi e dalla sua componente. Il Sig. Rossi si è adattato, accettandone il quadro di riferimento politico e culturale: a rischio, anche in Toscana, ci sono lo stato sociale e i diritti. La contro-riforma elettorale approvata nella nostra Regione, congegnata per cancellare qualsiasi rappresentanza critica non omologata all’asse PD-FI – sostenuta in modo interessato da un gruppetto di riciclati – e cancellando le più elementari regole della rappresentanza sancite dalla Costituzione, ne è la plastica conferma. Le recenti dichiarazioni del Sig. Rossi sulla necessità di cancellare l’articolo 18 e ridurre le tutele nel lavoro, rende omogeneo il PD toscano a quello nazionale anche in tema di politiche sociali: ma di più, l’allargamento della maggioranza di governo a ex IDV, mischiati a ex Lega e ex UDC, cambia completamente lo scenario politico in questa Regione.

In un quadro di questo tipo, riteniamo necessario aprire una riflessione con tutte le forze politiche e sociali della Sinistra Toscana, a partire dall’esperienza positiva della lista l'Altra Europa con Tsipras, per costruire una "bella" politica e rilanciare una campagna di iniziative - anche regionali - tenendo insieme le tante lotte esistenti. Per citarne alcune, quelle sulla difesa dei diritti del lavoro e contro il jobs act, sulla difesa della democrazia, del servizio sanitario pubblico, dell’ambiente e contro le grandi opere, che rendano evidente e visibile che una vera alternativa è praticabile. Per fare un esempio, in Toscana sta per essere approvato un Piano Regionale Rifiuti (PRB) nel quale è stata simulata – ad arte – una produzione totale di rifiuti urbani al 2020 ridondante ed esagerata, esclusivamente finalizzata a giustificare, a ritroso, le (preistoriche) previsioni impiantistiche d'incenerimento dei precedenti e vecchissimi piani: previsioni che altrimenti – se si fosse seguito il reale trend di riduzione degli ultimi anni -sarebbero state correttamente da eliminare...

Anche in previsione della prossima campagna elettorale regionale, riteniamo perciò necessario aprire il più in fretta possibile una discussione su questi punti, mettendo a disposizione Rifondazione Comunista per questo percorso unitario che renda credibile e incisiva la Sinistra sul piano politico e quello programmatico.
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