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GRANO ETRUSCO STAR ad AGRIETUR

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GRANO ETRUSCO STAR ad AGRIETUR

Pier Luigi Rossi , medico specialista in scienza della alimentazione e docente alla Università di Bologna, è stato invitato a tenere una relazione nello spazio scientifico di AgrieTur, salone nazionale dell’agriturismo e della agricoltura funzionale. Terrà la sua relazione “Cereali della Val di Chiana: innovazione e tradizione”sabato mattina ore 10.30.

 

 

Pier Luigi Rossi presenterà il valore nutrizionale dei cereali coltivati in Valdichiana, in particolare svilupperà il suo atteso intervento sul ruolo nutritivo del grano Verna, varietà antica di grano recuperato negli ultimi anni, con il quale viene prodotto il pane Verna consumato ad Arezzo da migliaia di persone.

Il grano Verna produce una farina con un limitato contenuto di prolamine e di due proteine: gliadina e glutenina. Queste componenti proteiche del grano Verna assicurano un basso contenuto di glutine nel pane e nei prodotti ottenuti con questa antica varietà di cereale.

La Valdichiana costituisce la terra di maggiore coltivazione di questo grano, che prende il nome dal sacro monte de La Verna.

In questi anni presso la sede della ex ARSIA a Cesa in Valdichiana sono state realizzate interessanti sperimentazioni, in particolare il farro monococco, quinoa e amaranto.

La terra della Valdichiana si è dimostrata molto adatta alla coltivazione della quinoa, i cui semi hanno interessanti e moderne caratteristiche perché ricchi di proteine e di nutrienti capaci di svolgere una azione genomica positiva sul DNA delle cellule umane.

Cosi è stato coltivato l’amaranto, un pseudocereale ricco di proteine e di aminoacidi essenziali.

La tendenza moderna, emergente dal mondo della scienza della alimentazione, sta nel recupero dei cereali integrali nella alimentazione umana giornaliera, con una netta riduzione del consumo di alimenti composti con farine ottenute da varietà moderne di grano, troppo ricche in glutine. L’eccesso di glutine nelle farine e negli alimenti derivati causa patologie intestinali e celiachia, sempre più diffusa.

Pier Luigi Rossi nella sua relazione illustrerà anche il nuovo progetto di coltivazione di un antico grano, il Triticum Turanicum Turgidum o Khorasan, conosciuto anche sotto il nome di Kamut. Questa antica varietà di grano è stato denominato GRANO ETRUSCO perché coltivato anche dagli Etruschi. La Valdichiana è stata la culla del nostro mondo etrusco. Recuperare la storia, la cultura degli Etruschi, ma anche la loro alimentazione è una scelta cultutale, economica e valida per una nuova agricoltura e per la nostra salute.    

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