Prima Pagina | Politica società diritti | LA DENUNCIA DI FRATELLI D’ITALIA - ALLEANZA NAZIONALE: “FANFANI SE NE VA E LASCIA UNA CITTA’ DEGRADATA E PERICOLOSA. E' QUESTA L'AREZZO CHE VUOLE IL PD?”

LA DENUNCIA DI FRATELLI D’ITALIA - ALLEANZA NAZIONALE: “FANFANI SE NE VA E LASCIA UNA CITTA’ DEGRADATA E PERICOLOSA. E' QUESTA L'AREZZO CHE VUOLE IL PD?”

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LA DENUNCIA DI FRATELLI D’ITALIA - ALLEANZA NAZIONALE: “FANFANI SE NE VA E LASCIA UNA CITTA’ DEGRADATA E PERICOLOSA. E' QUESTA L'AREZZO CHE VUOLE IL PD?”

 

 

“L'oramai ex sindaco Fanfani, volato verso lidi più onorifici afferma di aver lasciato il centro di Arezzo come ‘fiore all'occhiello’ della sua giunta eppure le condizioni di degrado in cui versano sia le zone del centro sia luoghi più periferici, una volta ‘zone della Arezzo bene’ lo smentiscono totalmente. Dopo i numerosi episodi di violenza avvenuti nel giro di pochi giorni ed il gravissimo accaduto che ha visto protagonista una bambina proprio nella ‘sua’ piazza, Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale denuncia per l'ennesima volta lo stato di degrado ed indecenza in cui sono costretti a vivere i nostri cittadini, intimoriti dal muoversi liberamente adesso sempre più anche in pieno giorno.”, afferma Emanuele Ceccherini, esponente di FdI-AN

E rincara la dose il portavoce provinciale Buracchi: “Macchine bruciate di notte, donne sfregiate, accoltellamenti tra bande, bambini molestati in pieno giorno. La situazione è sfuggita di mano da un pezzo e la giunta continua a fare orecchie da mercante: inutile fare ancora promesse, la sicurezza dei cittadini è un diritto ed un dovere civico. Arezzo sta diventando il far west e la giunta continua ad infischiarsene!”.  

E prosegue con le proposte Ceccherini: “Se il sentirsi sicuri è oramai solo una chimera, ribadiamo come una maggiore illuminazione in zone particolarmente buie; un maggior supporto alle forze dell’ordine; maggiori controlli coadiuvati da una postazione fissa nel centro cittadino possano rappresentare alcuni iniziali aiuti per la salvaguardia della sicurezza della cittadinanza. Essi dovranno essere seguiti in un secondo momento da norme più severe circa l’accattonaggio, l’apertura di negozi tipo ‘mini-market’ nel centro e soprattutto sul consumo di alcolici durante le ore diurne all’aperto perchè non è ammissibile lamentarsi per la mancata immagine di città che si vorrebbe proporre ai turisti mentre le zone che ne costituiscono l’’ingresso al centro’ ed il ‘biglietto da visita’ si offrono alla vista come luoghi di bivacco e degrado costante.”

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