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Il Centro commerciale Setteponti ha un defibrillatore

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Il Centro commerciale Setteponti ha un defibrillatore

La struttura ospita ogni giorno migliaia di visitatori. Mandò: “Un gesto di civiltà”

 

 

Il centro commerciale Setteponti ha un defibrillatore. E’ stato donato dall’azienda aretina Visa e la consegna è avvenuta questo pomeriggio alla presenza di Riccardo Guerrini, direttore generale Visa; Massimo Mando’, responsabile del Dipartimento Emergenza Urgenza e del 118;  Alessandro Profeti, direttore del Centro Commerciale Setteponti; Simone Bini, direttore Ipercoop; Massimo Boncompagni, presidente del Consorzio Setteponti e Giacomo Veltroni del Centro Etrusco, che si è occupato della formazione.

“Al Centro commerciale Setteponti gravitano migliaia di persone ogni giorno – ha fatto presente Boncompagni – e la presenza di questo apparecchio è importantissima per garantire l’incolumità di chi sceglie di passeggiare e fare shopping nel nostro centro”. La formazione ha coinvolto 20 tra personale Ipercoop e commercianti della galleria, ma di fatto chiunque abbia seguito un corso di formazione può utilizzare, in caso di bisogno, il defibrillatore.

“Speriamo che non si presenti mai la necessità di utilizzarlo - ha dichiarato Massimo Mandò – ma, in ogni caso, grazie alla campagna di sensibilizzazione partita nel 2010 sull’uso dei defibrillatori, la possibilità di sopravvivenza di chi viene colpito da arresto cardiaco è salita dal 5% al 28% nella nostra provincia. Un buon risultato ma ancora non è sufficiente”. In provincia di Arezzo, dal 2010, sono stati installati 380 defibrillatori, la zona più sensibile è il Valdarno. “Abbiamo tre minuti per salvare la vita di una persona in arresto cardiaco – continua Mandò – ma nessun medico del 118 riesce ad arrivare sul posto in tre minuti e a fare tutte le manovre necessarie.

Per questo il defibrillatore deve essere ovunque, in ogni luogo di aggregazione”. Soddisfatto Riccardo Guerrini di Visa, che auspica “una sensibilità, in questo senso, da parte di tante altre aziende del territorio, per dotare sempre più strutture di defibrillatori. Siamo un’azienda giovane ma dietro ogni fatturato ci sono delle persone e delle famiglie. E’ a loro che pensiamo e da loro ci facciamo guidare nelle scelte di ogni giorno. Anche quelle di solidarietà e impegno sociale”. Durante la cerimonia di consegna, sono state ringraziate, per il sostegno, anche la Misericordia, la Croce Rossa e la Pubblica Assistenza. 

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