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AD AREZZO STORIA DELL’ARTE E DEL GUSTO CON IL CIBO DI STRADA

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AD AREZZO STORIA DELL’ARTE E DEL GUSTO CON IL CIBO DI STRADA

Dall’Anfiteatro al Prato un percorso storico culturale dall’Antica Roma ai giorni nostri. In occasione della quinta edizione dell’evento Streetfood ad Arezzo l’Associazione collabora con Fraternita dei Laici e Soprintendenza ai Beni Archeologici

 

In occasione della quinta edizione di Streetfood Village ad Arezzo dal 19 al 21 settembre si attuerà un’importante sinergia con Fraternita dei Laici, Soprintendenza ai Beni Archeologici della Toscana e Museo archeologico di Arezzo “Gaio Cilnio Mecenate” per l’allestimento di un Thermopolium sul modello di quelli rinvenuti a Ostia Antica e Pompei, e un Plaustrum(antico modello romano di carro agricolo per il trasporto di derrate alimentari dalle campagne in città): Sarà inoltre ripristinato l’ambiente del Triclinio, locale in cui veniva servito il pranzo nelle case degli antichi romani.

“La passione è stata ciò che ha caratterizzato questa collaborazione con Soprintendenza ai Beni Archeologici, Museo Mecenate e Associazione Streetfood - dichiara il Primo Rettore della Fraternita dei Laici Liletta Fornasari - nell’iniziativa di ricostruzione della Domus o dei luoghi e strumenti nella vita quotidiana nell’Antica Roma, come del resto la Fraternita da secoli è solita fare per favorire lo scambio culturale e la condivisione di intenti con altre realtà.”

"Nell'ambito delle attività di valorizzazione e promozione del Museo Archeologico Mecenate di Arezzo - dichiara il direttore Dott.ssa Silvia Vilucchi - in coincidenza con le Giornate Europee del Patrimonio abbiamo aderito alla manifestazione Streetfood realizzando, con l'organizzazione stessa e con la Sezione Didattica della Fraternita dei Laici, nel Museo e nell'anfiteatro, spazi dedicati all'alimentazione e al cibo nel mondo antico riproducendo fedelmente da modelli e reperti rinvenuti da molti secoli a questa parte gli ambienti della Domus romana ”.

“Sono molti i cibi di strada ancora oggi esistenti - dichiara il presidente dell’Associazione Streetfood Massimiliano Ricciarini - che tramandano storia e cultura del nostro Paese, nati per casi fortuiti o che sono stati invece testimoni di invasioni, di contaminazioni tra varie culture nel corso della storia d’Italia e del Mondo. con essi si  ritrovano anche strumenti rudimentali o artigianali per la cottura. Ad Arezzo ha avuto inizio la nascita del fenomeno street food, oggi molto in voga, grazie alla nostra Associazione e ai nostri eventi itineranti e dal 19 settembre al Museo Mecenate si parlerà di luoghi e strumenti utilizzati nell’Antica Roma per somministrare cibo, al Prato si potranno gustare direttamente.”

L’aspetto storico culturale legato al cibo di strada è stato possibile grazie alla volontà  e passione delle parti coinvolte (Associazione Streetfood, direzione del Museo Mecenate, Fraternita dei Laici e Associazione Guide Turistiche di Arezzo “Art & Nature”). Un ringraziamento particolare da parte di tutti va alla ditta “La Forgia” di Caselli e Finocchi di Rigutino per la cura e l’attenzione nella realizzazione del Plaustrum.

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