Prima Pagina | Lettere alla redazione | Lettera aperta alla Rsu del Comune di Arezzo

Lettera aperta alla Rsu del Comune di Arezzo

By
Dimensione carattere: Decrease font Enlarge font
Lettera aperta alla Rsu del Comune di Arezzo

Abbiamo visto il comunicato diffuso dalle Rsu del Comune di Arezzo sui principali mezzi di informazione in merito alle considerazioni del sindacato sullo sciopero di domenica 7 settembre proclamato in occasione della Giostra del Saracino.

 

 

Con profondo rammarico e stupore abbiamo letto i contenuti del comunicato, sopra tutto nella parte che ci apostrofa come hostess (per inciso hanno lavorato anche gli uomini!!) e che lascia ad intendere che chi domenica si è recato al lavoro non lo ha fatto per svolgere le attività istituzionalmente richieste dall’Ente, ma solo per “una comoda e gratuita visione della Giostra, oltre al percepimento di straordinari e riposi”utilizzando a tal fine il denaro dei contribuenti investito in questa operazione. Peraltro si ricorda che questa modalità si è succeduta nel corso degli anni senza mai suscitare obiezioni da parte vostra.

Riteniamo offensive e davvero poco rispettose del lavoro altrui le considerazioni espresse dalla Rsu, della quale peraltro non riusciamo più a comprendere gli obiettivi dell’azione e lo scopo delle  dichiarazioni rese, se non quello di andare “contro” gli interessi dei lavoratori rappresentati.

Lavoratori che con il proprio voto hanno contribuito all’elezione di chi oggi, con tali affermazioni, tende a sminuire l’immagine dei dipendenti e del lavoro pubblico; lavoro che riteniamo, invece, di particolare valore per la collettività, sopra tutto quando, come in occasione della Giostra, contribuisce alla buona riuscita di manifestazioni che favoriscono la promozione dell’immagine e dello sviluppo del territorio di Arezzo.

Ribadiamo quindi il nostro rammarico e la profonda delusione che abbiamo provato vedendo firmato quel comunicato da lavoratori come noi, da nostri colleghi, che ci hanno offeso nella nostra dignità di lavoratori e dei quali non condividiamo le modalità di relazione scelte.

Alcune/i dipendenti del Comune di Arezzo

 

 

 

  • Invialo ad un amico Invialo ad un amico
  • Versione stampabile Versione stampabile

Vota questo articolo

0