Prima Pagina | Cronaca | Ruba il portafogli nell’ufficio postale ad una dipendente ed effettua prelievi per 1200 euro: scoperta e denunciata dalla polizia.

Ruba il portafogli nell’ufficio postale ad una dipendente ed effettua prelievi per 1200 euro: scoperta e denunciata dalla polizia.

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Ruba il portafogli nell’ufficio postale ad una dipendente ed effettua prelievi per 1200 euro: scoperta e denunciata dalla polizia.

 

 

I fatti risalgono alla scorsa settimana quando un’impiegata dell’ufficio postale di Montevarchi  si è recata negli Uffici del locale Commissariato di P.S. denunciando di essere stata derubata sul posto di lavoro del proprio borsello contenente denaro contante, documenti e carte di credito.

La signora, che la mattina del perpetrato furto aveva riposto la propria borsa in un armadio di una sala dell’ufficio postale dedicata al ricevimento della clientela, lasciandola incustodita per pochi minuti, riferiva agli agenti di essersi accorta della scomparsa del borsello soltanto il giorno dopo e che nell’indicato lasso di tempo erano stati effettuati, utilizzando una carta di credito contenuta nel borsello medesimo, ben sei prelievi di denaro presso vari sportelli automatici di istituti bancari e postali della provincia di Arezzo, per una somma complessiva di 1200 euro.

Detti prelievi illecitamente effettuati hanno subito indotto gli uomini della Squadra Anticrimine del Commissariato di Montevarchi ad acquisire le immagini dagli impianti di video sorveglianza presenti nei vari sportelli bancomat utilizzati nelle ore successive alla commissione del furto.

La visione delle immagini si è rivelata decisiva ai fini delle indagini consentendo agli inquirenti di individuare la giovane donna responsabile delle condotte delittuose indicate, nonostante le difficoltà legate alla circostanza che  la medesima si presentava agli sportelli bancomat con il volto parzialmente coperto da un foulard.

Utili ai fini investigativi si sono altresì rivelate alcune  testimonianze rese da clienti degli istituti di credito presenti al momento dei prelievi e insospettiti dallo strano atteggiamento  mostrato dalla persona che ritirava il denaro.

 

La ragazza montevarchina, di anni 27, tossicodipendente, rintracciata dagli agenti di polizia, ha confessato le proprie responsabilità in ordine alla commissione dei delitti di furto aggravato e indebito utilizzo di carta di credito, affermando di aver agito per necessità legate al suo stato di dipendenza dalle sostanze stupefacenti. 

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