Prima Pagina | Eventi e spettacoli | GIOSTRA: PRESENTATA LA LANCIA D’ORO

GIOSTRA: PRESENTATA LA LANCIA D’ORO

By
Dimensione carattere: Decrease font Enlarge font
GIOSTRA: PRESENTATA LA LANCIA D’ORO

È dedicato all’Arma dei Carabinieri il trofeo della 128esima edizione

 

 

È stata presentata questa mattina nella sala del consiglio comunale la lancia d’oro per la 128esima edizione della Giostra del Saracino in programma domenica 7 settembre. Il trofeo, dedicato all’Arma dei Carabinieri in occasione del secondo centenario della fondazione. Come ormai la lancia d’oro è stata creata dall’intagliatore Francesco Conti che ha dato forma al bozzetto ideato da Erika Corsi.

Alla cerimonia di presentazione hanno partecipato l’assessore alla Giostra Francesco Romizi, il Colonnello Roberto Saltalamacchia, Comandante Provinciale di Arezzo, il presidente dell’Istituzione Angiolo Agnolucci, i rettori dei quartieri e il consulente storico della Giostra del Saracino Luca Berti che ha illustrato la storia dell’Arma dei Carabinieri.

Per l’assessore Romizi la cerimonia è stata anche l’occasione per annunciare ufficialmente la nomina di Francesco Chiericoni come araldo della 128esima edizione in sostituzione di Gianfrancesco Chiericoni. “Il ringraziamento – ha detto Romizi - va a Chiericoni per l’impegno profuso e la passione dimostrata in questi anni nei confronti della manifestazione storica e della città”.

L’assessore Francesco Romizi ha poi ringraziato “l’artista Erika Corsi e l’intagliatore Francesco Conti per aver regalato alla città un’opera di grande pregio e raffinatezza” per poi sottolineare “il ruolo fondamentale che l’Arma dei Carabinieri svolge costantemente sul territorio a difesa dell’intera comunità”. “La lancia d’oro anche per questa edizione della Giostra – ha aggiunto Francesco Romizi – è un capolavoro artistico di pregio e ricca di valore e simboli”.

E la simbologia è stata spiegata da Erika Corsi: “Con il bozzetto ho voluto rappresentare, attraverso dei simboli, il senso di protezione che l’Arma dei Carabinieri da due secoli, esercitano quotidianamente nei confronti della comunità. Così, la fiamma dello stemma della Benemerita protegge ed  avvolge i suoi uomini raffigurati come due carabinieri nella tormenta e nell’ardore della fiamma appare la loro protettrice, la Virgo Fidelis. Una fiamma che arde e protegge come un caldo abbraccio”.

SCHEDA ERIKA CORSI

Erika Corsi, aretina, classe 1984, ha sempre avuto la passione per il disegno. Fin da piccola ha preferito le matite colorate alle bambole. Attualmente è modellista orafa. Quest’anno per la prima volta ha partecipato al Concorso di idee per il bozzetto dell’impugnatura della lancia d’oro vincendo relativamente alla lancia d’oro dedicata all’Arma dei Carabinieri.

 

SCHEDA ARMA DEI CARABINIERI

La ‘lancia d’oro’ della Giostra della Madonna del Conforto dell’anno 2014 (128a edizione dell’età contemporanea) sarà dedicata all’Arma dei Carabinieri, forza armata nell’ambito del ministero della Difesa, nel secondo centenario della sua istituzione.
L’arma fu istituita nello Stato sabaudo da Vittorio Emanuele I nel 1814. Il primo regolamento generale, che ne disciplinò la vita per oltre 60 anni, fu promulgato nel 1822. Nel 1861, nell’Italia unita, il corpo acquisì la posizione di prima arma del nuovo esercito nazionale. Con regio decreto n. 1680 del 31 dicembre 1922 fu stabilito che i Carabinieri costituissero l’unica forza armata in servizio permanente di pubblica sicurezza ed esercitassero, alle dipendenze del ministero dell’Interno, le attribuzioni di polizia giudiziaria e pubblica sicurezza già demandate ad altri corpi. I Carabinieri parteciparono valorosamente alle guerre d’indipendenza e alla guerra di Libia e si distinsero nei conflitti mondiali come unità tattiche autonome di combattimento, oltre che nella guerra di liberazione del 1943-1945. La struttura attuale dell’Arma è stata definita dal decreto legislativo n. 297 del 5 ottobre 2000, in attuazione della delega contenuta nella legge n. 78 del 31 marzo 2000: essa ha collocazione autonoma nell’ambito del ministero della Difesa, con rango di forza armata, ed è forza militare di polizia con competenza generale e in servizio permanente di pubblica sicurezza. Per lo svolgimento dei propri compiti l’Arma dipende, tramite il comandante generale, dal capo di Stato Maggiore della Difesa per quanto attiene ai compiti militari e, funzionalmente, dal ministro dell’Interno per quanto attiene ai compiti di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica. Dal punto di vista tecnico-amministrativo, fa capo al ministero della Difesa per ciò che riguarda il personale, l’amministrazione e le attività logistiche, e al ministero dell’Interno per l’accasermamento e il casermaggio connessi ai compiti di pubblica sicurezza. I compiti militari dell’Arma consistono nel concorrere alla difesa della patria, alla salvaguardia delle libere istituzioni e alla tutela del bene della collettività nazionale nei casi di pubbliche calamità, nella difesa integrata del territorio nazionale e nella partecipazione alle operazioni militari all’estero. Ai Carabinieri è altresì attribuito il compito di polizia militare. La struttura organizzativa dell’Arma è composta dal comando generale e dalla organizzazione addestrativa, da quella territoriale, da quella mobile e speciale e da reparti per esigenze specifiche. Ciò consente una presenza capillare sul territorio nazionale con reparti dedicati, in via prioritaria o esclusiva, all’espletamento di servizi di ordine pubblico e soccorso in occasione di calamità, alla tutela dell’ambiente, del patrimonio artistico, del lavoro, della salute e con unità per esigenze specifiche, quali il reggimento dei corazzieri o le unità navali. Il comandante generale dell’Arma è nominato con decreto del presidente della Repubblica, previa deliberazione del Consiglio dei ministri   
  • Invialo ad un amico Invialo ad un amico
  • Versione stampabile Versione stampabile

Vota questo articolo

0