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Ai nastri di partenza la VI edizione del “The River Music Factory Festival”

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Ai nastri di partenza la VI edizione del “The River Music Factory Festival”

 

 

 


Si svolgerà nelle giornate 29, 30 e 31 Agosto la VI Edizione del The River Music Festival che, dopo le prime cinque edizioni svolte a Ponte alla Chiassa in collaborazione con la Polisportiva Stella Azzurra, si terrà nella splendida cornice del parco Colle del Pionta grazie al sostegno e al supporto dell’Assessorato Sport e Giovani del Comune di Arezzo, del Centro Giovani Arezzo Factory, della cooperativa sociale Al Plurale.

Per la manifestazione è una grossa sfida, quella di spostarsi dalla location storica del festival per approdare in città, ma gli organizzatori sono sicuri di riuscire a fare un passo importante e “crescere” come realtà.

L’edizione 2014 sarà caratterizzata da due giorni di concerti dal vivo, dove sul palco si alterneranno musicisti provenienti da tutta Italia come Gazebo Penguins e Soviet Soviet, e un terzo giorno in cui si svolgerà la manifestazione culturale “River libera le idee” che grazie alla collaborazione dell’A.N.P.I. e dell’Università degli Studi di Siena – Biblioteca di Area Umanistica sede di Arezzo ricorderà il settantesimo anniversario della Liberazione di Arezzo; per chiudere in bellezza la VI edizione si alterneranno sul palco quattro DJ che si esibiranno fino a sera.

L’assessore Romizi ripensa alla “chiamata” fatta qualche mese fa alle associazioni del territorio per valorizzare la città; realtà di volontariato che con tanta passione organizzano eventi che sono spesso rivolti anche ai turisti, oltre che agli aretini. Romizi ricorda inoltre che a metà settembre l’Assessorato Sport e Giovani del Comune di Arezzo farà un bilancio dell’estate aretina, che si chiude proprio con il River.

Il Prof. Biagianti, in rappresentanza del comitato per i 70 anni della Liberazione di Arezzo parla dell’approfondimento culturale di domenica 31 agosto: un’iniziativa che rientra nel programma complessivo delle celebrazioni con un video realizzato dall’Oklahoma University che mette a confronto l’Arezzo di oggi con quella del ’43 e ’44, una città sotto le macerie dove si viveva la fame e la disperazione della guerra. Il video è una raccolta di testimonianze del protagonisti, unite ai filmati dell’epoca realizzati dalle truppe anglo-americane.

In una nota dell’Università degli studi di Siena si legge che la Biblioteca di Area Umanistica sede di Arezzo aderisce a questa iniziativa, sicuramente momento d‘incontro e di memoria, con l’intento di consolidare il suo rapporto con il territorio e la città di Arezzo; «la nostra struttura si propone, anche attraverso le attività culturali, di confermare il ruolo, non solo istituzionale, di supporto per le attività di ricerca, didattica e studio, ma anche di promozione e di avvicinamento della cittadinanza all’uso del “servizio biblioteca” nel senso più largo in cui questo può essere inteso».

Per tutta la durata della manifestazione a fare da contorno alla kermesse musicale ci sarà un mercatino artigianale e lo stand gastronomico gestito da Alberto Rossi presidente regionale dei macellai toscani
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