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Provincia, D’Ettore e Tanti: «Alternativa necessaria. Giocheremo la partita e garantiremo la voce del centrodestra e della civicità»

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Provincia, D’Ettore e Tanti: «Alternativa necessaria. Giocheremo la partita e garantiremo la voce del centrodestra e della civicità»

 


«La riforma Renzi ha eliminato il voto dei cittadini per fare delle Province degli enti di secondo livello elette solo dai Consiglieri comunali e dai Sindaci, per noi quindi una corsa difficile ma doverosa che faremo garantendo comunque la possibilità dell’alternativa ed il diritto di tribuna al centrodestra in particolare e all’universo civico in generale. Parleremo quindi a tutti i Consiglieri comunali e a tutti i Sindaci che hanno il diritto ed il dovere di rispondere ai loro cittadini e non alle segreterie di partito.  E’ evidente che questo sistema elettorale ci svantaggia moltissimo, ma Forza Italia in questa Provincia offrirà come sempre un’alternativa e garantirà a chi sta fuori dal perimetro del Pd il diritto di dire la propria; del resto sono molte le liste civiche che anche insieme al centrodestra hanno tentato di rompere il sistema di potere del Pd riuscendoci in alcuni casi ed in altri andandoci vicini. Ma non solo: ci sono anche molte realtà dove pur essendosi affermata la sinistra questa risulta comunque in conflitto con il Pd aretino e quindi è sempre possibile costruire una proposta civica e politica che superi le sole componenti partitiche.

 Il Pd sta gestendo queste elezioni provinciali con la volontà di risolvere problemi interni, e le dichiarazioni di noti esponenti democratici stanno a dimostrarlo senza tema di smentita, mentre noi abbiamo un’altra idea e la porteremo all'attenzione di tutti i Consiglieri comunali e i Sindaci. La nostra idea di Provincia ruota intorno ad una sola parola d’ordine: centralità dei territori contro centralità di un solo partito. In questa prospettiva ovviamente siamo aperti a tutti e facciamo un appello a tutte le forze e componenti alternativa al Pd: se volete davvero rompere il monopolio del Pd troviamo insieme la quadra.

Una cosa e' certa: Forza Italia farà la propria parte nell'interesse del territorio e sarebbe stato bello se anche il Pd avesse compreso che la sfida delle nuove Province non è – o meglio non dovrebbe essere -  occupare il potere in un ente locale, ma gestire questa nuova fase essendo i “sindacalisti” di Arezzo, delle sue vallate e soprattutto dei sui cittadini. Visto il clima in Regione spesso anti aretino, visto come il Pd “apparato” si è mosso su molte tematiche - dalle politiche dei rifiuti a quelle delle formazione professionale - abbiamo maturato il convincimento che serve una Provincia non come luogo per regolare i conti di una sola parte,  ma come ente alleato dei Comuni e dei nostri Sindaci in vista di battaglie dure che vanno fatte con spirito libero e critico, non con spirito obbediente al Partito di “Nuove Acque”, degli ATO e di altre conventicole politiche che ignorano i territori e mettono il cappio al collo ai Comuni. In questa prospettiva la linea di separazione è tra chi vuole governare la Provincia e chi la vuole occupare. In questo senso Forza Italia conferma la sua disponibilità a creare una vasta aggregazione civica e di centrodestra a partire dagli alleati di sempre e pronta a lasciare spazio alle realtà locali e alle esigenza di governo del territorio provinciale in una chiara e trasparente posizione di alternativa al PD aretino».  

 


Felice Maurizio D’Ettore, Presidente Provinciale FI

Lucia Tanti, Capogruppo uscente FI-PDL Provincia di Arezzo

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