Prima Pagina | L'opinione | Quanto dici che costa Icastica?

Quanto dici che costa Icastica?

By
Dimensione carattere: Decrease font Enlarge font
Quanto dici che costa Icastica?

 

L'assessore a cultura e turismo del comune di Arezzo ha recentemente usufruito della occasione fornitagli da una emittente locale (qui il video) per difendere l'iniziativa culturale che dovrebbe animare la città di Arezzo anche nell'estate 2014.

La cronista e l'assessore hanno dato luogo ad un siparietto dove non sono state affrontate le critiche, articolate, sulla efficacia della iniziativa, preferendo riferirsi a non meglio specificate ampie conferme.

Macrì ha contestato l'uso del termine kermesse per descrivere icastica. La definizione Treccani è raduno, esibizione o manifestazione pubblica: a me pare proprio una kermesse. Il livello della comunicazione lo sostanzia.

Egli parla di obiettivi non solo numerici: chissà come valuta la resa dei nostri denari? Col numero delle sue foto?

Oppure colla ricaduta mediatica circa il taglio della cannabis sativa usata nell'installazione che avevano improvvidamente sostenuto, e che ha reso ormai celebre, affermato  e lanciato il curatore (che è sempre dello stesso ambiente).

Macrì si è inoltre riferito ad osservatori superficiali, non meglio specificati ed almeno per me non individuabili, i quali penserebbero che questa attività organizzativa rientri nell'ambito del divertissement. Pare bizzarro che pure l'assessore alla cultura usi la parola divertissement, una forma di danza e ballo abbastanza specifica inserita nelle opere francesi. Che strano contagio......... Anzi l'intero mondo della cultura ne sarebbe contagiato.

I famosi (ed ignoti) osservatori superficiali avrebbero sottovalutato l'impegno richiesto dall'organizzazione lasciando intendere che vi siano secondi fini, tipo la realizzazione di progetti di inspirazione personale.

“Mica tanto de fori”! Se trovo questi osservatori superficiali gli stringo la mano. Forse anche loro hanno letto l'articolo web del quotidiano locale che ha celebrato la cena magica organizzata sul manto erboso steso in Piazza grande come l'evento di “tutta l'Arezzo-bene”: gazzettieri invero provinciali e leccaculo.

Comunque Macrì ha visto una città accogliente e ricettiva: a stretto giro di posta il responsabile  turismo dell'associazione commercianti ha ribadito come Arezzo sia sempre più una città mordi e fuggi sotto il profilo turistico, in esatta opposizione alla immagine che lo staff comunale vuole dare per giustificare un investimento elevatissimo, privo di ogni rendicontazione e dettaglio.

Alla faccia dello strumento di progresso collettivo.

Secondo la cronista c'è gente che dice che con cultura e turismo non si mangia: dove li trova questi fenomeni?

Esiste  gente al giro che non sa quale ricchezza diffondono i turisti in tutto il mondo? Me li fa vedere?

A giustificazione, ricordo che è la stessa persona che a suo tempo aveva assicurato verifiche sulle cifre comunicate dall'assessorato circa i costi di icastica: si deve essere distratta, forse troppo impegnata nelle gite e nei buffet che derivano dalla attività promozionale dell'assessore per svolgere il compito.

L'assessore aveva parlato pubblicamente di un costo di 118.000€ per icastica 2014.

Ricordo di averne parlato con i lettori, stupito dalla sintesi del piano finanziario di una manifestazione che nel 2013 aveva visto costi tripli.

Nessuna sorpresa quando proprio un lettore ha reso disponibile un estratto circa le risorse finanziarie impegnate nell'area strategica n.5: "Arezzo: città che promuove la cultura come motore di sviluppo".

Qui, per "icastica art events:2014 project: rest art" (è scritto così!) veniva stanziata per "prestazioni servizi cultura icastica" la più ragionevole, ma ancora irrisoria, cifra di 240.000€.

Ma il bello viene dopo, (frugando qua e là perché queste informazioni, che pure dovrebbero essere pubbliche e diffuse, sono invece riservate e nascoste) ho trovato un documento nel quale si dice che il costo complessivo del progetto ammonta a € 348.000.

In una deliberazione della Cciaa si cita il costo comunicato; gli avevano, en passant, chiesto modesti 50.000 scudi; ne prenderanno meno, ma chissà dove troverà Macrì il mancante. Io ho un timore...

L'importo totale era la somma da copertura di mezzi propri per € 70.000, quota a carico degli enti pubblici per € 165.000 e contributi privati per € 113.000.

Già, mezzi propri “de 'sta cippa”, saranno sempre denari pubblici.

Improvvisamente si torna a parlare di una cifra paragonabile a quella del 2013 dove erano stati venduti poco più di 2.000 biglietti. Almeno così sembra. Mai visto un rendiconto. Allegria!

Caso mai la cosa non fosse già abbastanza preoccupante per il valore assoluto, assolutamente smisurato in confronto alle ricadute promozionali e turistiche, si spalancano praterie di dubbi circa l'uso di questi soldi.

Conoscete quali sono i galleristi con cui sono stati stipulati contratti per decine e decine di migliaia di euro?

Sapete a chi vanno decine di migliaia di euro per incarichi professionali?

Comunicarlo non sarebbe solo un dovere, ma educazione e trasparenza. Viene naturale pensare male.

Ma l'assessore, protégé e compagnia cantante sono troppo impegnati a pontificare per curarsi di ciò, tanto sono soldi nostri. Probabilmente impegnati a dare interviste per non vedere che solo i parcheggi sono affollati da forestieri, non gli alberghi o i ristoranti.

Sosta di due ore e pedalare, se lungo l'itinerario inciampano in una installazione la scansano per non caderci.

Invece di regalare questo monte di soldi a sconosciuti (o meglio, conosciutissimi), non potrebbero accamparsi in Regione Toscana (dove sono tutti dei loro, del Pd ) e farsi rendere Chimera e Minerva, due vere attrazioni locali su cui ricostruire un interesse duraturo (e non solo estivo) alla città?!

E ridare un po' di respiro al poro Piero togliendolo a quella cooperativa che usa Cappella Bacci come fosse sua, e non un opera d'arte che caratterizza Arezzo e che va giocata per attirare, non per scacciare.

  • Invialo ad un amico Invialo ad un amico
  • Versione stampabile Versione stampabile

Vota questo articolo

0