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Gasperini, Dindalini e Bertoli su DueGi/Cadla

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Gasperini, Dindalini e Bertoli su DueGi/Cadla

“Bene la cassa integrazione ma continuiamo a lavorare per la piena occupazione” Firmata a Roma la cassa integrazione di un anno per 477 dipendenti DueGi e per 170 lavoratori Cadla. Conad al lavoro sui 3 supermercati aretini

 

 

Dichiarazione del vice Sindaco Stefano Gasperini

Una forte e concreta risposta alla situazione di emergenza di centinaia di famiglie. Adesso il lavoro di tutti continua per garantire il dopo cassa integrazione e cioè un futuro alla rete commerciale ex DueGi ed ex Cadla. E quindi ai 650 lavoratori, una parte dei quali si appresta già a tornare tra poco in attività con il marchio Conad.

L’accordo ministeriale per la cassa integrazione è il frutto, in primo luogo, dell’impegno dei lavoratori e delle organizzazioni sindacali. Ma penso che si possa sottolineare anche la convinta azione di tutto il sistema istituzionale, dal Comune di Arezzo alla Camera di Commercio, dalla Regione Toscana ai parlamentari aretini.

Un buon risultato, quello raggiunto. Che chiude un capitolo ma non la storia: dovremo continuare ad impegnarci per un passaggio da cassa integrazione ad occupazione e non da cassa a proroga. E valutare anche la situazione che nei prossimi mesi si verrà a creare per tutto l’indotto ex DueGi.

Vertenza “Cadla”, per Massimiliano Dindalini “l’accordo tra Sindacati e Ministero primo importante risultato, ma non basta ”.

Primo importante risultato per i lavoratori dei supermercati e del magazzino. Con la firma, questa mattina, dell'accordo tra i sindacati ed il Ministero per la cassa integrazione straordinaria per gli oltre 600 dipendenti dei negozi Despar e del magazzino Cadla, le famiglie dei lavoratori possono guardare ai prossimi mesi e settimane con maggiore Serenità.

“Ma questo ancora non basta – dichiara il Segretario provinciale del Pd, Massimiliano Dindalini - se il futuro per i dipendenti DUEGI sembra avviato ad una soluzione con l'acquisto di Conad Tirreno e Conad Umbria di gran parte dei negozi, il futuro appare ancora incerto per i 197 lavoratori del magazzino Cadla. La garanzia di un anno di cassa integrazione straordinaria e' sicuramente un bel risultato. Colgo l'occasione per ringraziare il Sindaco di Arezzo, Giuseppe Fanfani, per aver convocato il tavolo di crisi istituzionale ed aver responsabilizzato i rappresentanti della Regione e del Parlamento per facilitare quanto più possibile questa soluzione. Adesso occorre rilanciare il tavolo istituzionale per prospettare un futuro lavorativo ai dipendenti Cadla, per attivare lo sportello crisi della Provincia in modo da erogare gli stipendi prima possibile e non consentire la chiusura dei dodici punti vendita per i quali ancora non è definito il passaggio ad altra proprietà. 

Il Partito Democratico, nel ribadire solidarietà e vicinanza ai lavoratori ed alle famiglie, esprime soddisfazione per questo primo risultato, ma allo stesso tempo ribadisce la necessità di continuare a lavorare per risolvere le problematiche ancora aperte

Bertoli su DueGi Cadla: “Un accordo per il futuro di 650 lavoratori"

“Un accordo importante, frutto dell’impegno dei lavoratori e dell’intero sistema istituzionale, quello raggiunto oggi a Roma per il gruppo DueGi Cadla - commenta la Segretaria del Pd aretino, Elisa Bertoli. Dopo le iniziative sindacali e gli incontri in Comune, l’impegno dei parlamentari e in modo particolare dell’Onorevole Donati, ha consentito di raggiungere un accordo che “mette in sicurezza” per almeno un anno oltre 650 lavoratori e le loro famiglie”.

L’azione congiunta che ha prodotto questo risultato deve adesso proseguire in vista sia della riapertura di alcuni negozi sia in previsione di quanto accadrà al termine del periodo di validità dell’ammortizzatore sociale. “Ricordo - conclude Elisa Bertoli - che istituzioni locali e Camera di Commercio si sono impegnate anche a monitorare il futuro del sistema delle piccole imprese locali che aveva nel supermercati Due Gi il suo punto di riferimento”.

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