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I CULI DI PIOMBO REGIONALI

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I CULI DI PIOMBO REGIONALI

 

Carissimi PIETRO, ALESSANDRO, ANTONIO e BENEDETTO CROCE (la "e" è dovuta al fatto che non lo conosco),

condivido in pieno quanto da voi scritto nella sostanza, ma non nella forma.

Avete usato toni ironici e toni tecnici.

ERRORE!

Costoro, i CULI DI PIOMBO REGIONALI, non si meritano né l'uno, né l'altro.

Loro, vanno dritti per la loro strada e si sentono unti del Signore, depositari del VERBO, pertanto dell'ironia, ammesso che la comprendano,  non sanno cosa farsene, non è loro utile, anzi fastidiosa. Per quanto alla tecnica non avendo mai, dico mai avuto una qualche responsabilità operativa non sanno cosa sia. (non hanno mai passato notti insonni su di una trave che avrebbe potuto avere problemi,  su un getto di cemento improprio, su una dimensione architettonica, anche di pochi centimetri, che avrebbe potuto inficiare il lavoro di anni, ed altro...)

E allora cosa si mettono a fare? deliberano, andando a pianificare tutto, difendono il loro ruolo (profumatamente pagato) per fare NIENTE (anzi disastri)

Quindi a proposito del P.I.T., non volendo essere ironico né tecnico suggerisco quanto segue: Poiché vogliono riproporre "I MOSAICI COLTURALI COMPLESSI" cioè riportare le PECORE a Montalcino, il LUPO a Fiesole, I BOCCALONI a Foiano, I CALESSI  A CAVALLI a Cortona, I FUNGHI a Palazzo del Pero, L'ERUZIONE VULCANICA a Lignano, L'ACQUITRINIO in Val di Chiana, far correre il Palio con CAVALLI DI LEGNO (infischiandosene che questa soluzione favorirebbe troppo la Contrada del TARLO) e aborrono una qualsivoglia attività edilizia, ritenendola delinquenziale, io ho una soluzione.

Alla Signora MARSON ricordo che la Programmazione del Territorio ha sempre immaginato proporre Luoghi per le varie attività dell'Uomo che avessero un loro " appeal" cioè ottimizzando la scelta in positivo, ed anche se si è sbagliato qualche volta, non significa abbandonare le ricerche per scelte  buone.

Allora invece di VIETARE qualsivoglia attività dell'Uomo (edilizia dico) invertiamo la rotta.

Individuiamo luoghi PESSIMI in cui concentrare le ATTIVITA' NEFASTE(quelle edilizie dove abita l'Uomo) in luoghi marginali tipo DISCARICHE.

I Piani Regolatori dovrebbero riservare luoghi di NESSUN VALORE dove andare a far abitare L'Uomo, dove c'è malaria, infezione, degrado, insalubrità, solo così ci saremmo liberati del fastidio aberrante di dedicare all'Uomo i migliori luoghi della TOSCANA, quindi del MONDO.

In questo modo avremmo salvato la cartolina della TOSCANA, ma avremmo dimenticato il più prezioso degli esseri viventi, cioè l'Uomo.


P.S. Essendo un amante della Toponomastica  suggerisco alcuni toponimi per le attività del vivere: FONDACCIO, INFERNO, BAREGNO, ANGUILLARA, PESCAIOLA, LAGOSCURO

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