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Cala il sipario sulla prima edizione di Arezzo Heart Village con la soddisfazione delle associazioni di volontariato

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Cala il sipario sulla prima edizione di Arezzo Heart Village con la soddisfazione delle associazioni di volontariato

 

 

“Sono le associazioni di volontariato il vero ammortizzatore sociale”. Con queste parole il presidente dell’associazione Il Baluardo, Lorenzo Roggi, aveva aperto la prima edizione di Arezzo Heart Village, il festival delle associazioni di volontariato del territorio aretino. Alla manifestazione hanno aderito ben 24 associazioni di volontariato tra le quali, i vigili del fuoco in pensione che ogni sera hanno le immagini dei loro interventi in Italia e proponendo insieme alle altre associazioni divertenti giochi a tutti i bambini.

Musica, cabaret e enogastronomia hanno fatto da cornice ad una manifestazione che nella serata di domenica è culminata con la presentazione del libro su Gino Bartali, scritto dal figlio Andrea. Un evento realizzato grazie al contributo della fondazione che porta il nome dell’intramontabile ciclista. Andrea Bartali insieme al consigliere regionale Stefano Mugnai, all’assessore allo sport del Comune di Arezzo Francesco Romizi e a Laura Morini della Fondazione Bartali, non solo hanno ripescorso alcune tappe della vita di Gino Bartali svelando aneddoti e parlando anche del suo impegno sociale nel salvare la vita di oltre 800 ebrei durante la Seconda Guerra Mondiale. L’incontro ha di fatto permesso agli organizzatori e ai presenti di poter condividere esperienze e parlare di politiche sociali soprattutto dell’impegno e dell’importanza delle associazioni di volontariato.

“Il meteo e la concomitanza con altre manifestazioni non ci hanno aiutato – commenta Lorenzo Roggi. Tra l’altro da 20 anni il Prato Monumentale di Arezzo non ospitava alcun evento nonostante questa sia una location splendida che ha saputo valorizzare gli appuntamenti con la musica, il cabaret e i dibattiti. Le associazioni di volontariato però sono entusiaste e ci hanno già chiesto di ripetere l’evento. Tutto il ricavato della manifestazione, tolte le spese, sarà devoluto al Progetto Cuore del 118 per l’acquisto di defibrillatori”.

 

 

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