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Che fine hanno fatto la Signora Olga e i due marò?

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Che fine hanno fatto la Signora Olga e i due marò?

Un mesetto fa guardando uno dei tolche-sciò (c'è un errore volontario, ma se lo meritano) superstiti in questa fredda estate ho scoperto di essere ancora giovane (meno male!): c'era un servizio d'archivio, dove il Presidente del Consiglio dichiarava alla nomina del nostro Ministro degli Esteri Mogherini: "E' giovane, è donna, è brava", poi ho scoperto l'indomani mattina guardando sul suo curriculum (dal Ministero inserito su Internet, bravi!) che Lei è nata nel mio stesso anno, siamo quindi coetanei; ha due figli (io tre), che ha partecipato all'Erasmus ad Aix en Provence (io ho la mamma francese!) e che è quindi laureata (anch'io).......................Quindi per lo meno siamo pari.........

Ho poi scoperto che ha partecipato a numerose campagne contro il razzismo, ha partecipato a seminari nei vari gruppi europei socialisti a livello nazionale e internazionali e dal 2008 è deputato eletto alla Camera dei Deputati, fino alla attuale nomina di Ministro. Chissà cosa avrà fatto dal 1996 al 2008? Ho pensato, oltre a tutti i lavori diplomatici nell'ex PDS, DS, PD ? Dice che sia stata iscritta al Pd di Roma , questa notizia l'ho presa dai blog. Io, dal 1994 dopo aver finito la Leva Militare, ho avuto varie esperienze lavorative senza soluzione di continuità e successivamente mi sono Laureato. Ho avuto, quindi nei suoi confronti un moto di umana empatia, i figli, l'età, la Francia, la laurea........... ho poi pensato non sò per quale motivo alla signora Olga. Chissà che fine avrà fatto?

Chi è la signora Olga vi domanderete? Questa brava e gentilissima signora ucraina sulla cinquantina è (spero ancora) stata la Assistente alla Persona (detta più comunemente Badante) che ha accudito la mia nonna paterna fino al punto di morte, qualche anno fa. Per quale motivo era in Italia? Lei e il marito erano 2 insegnanti di scuola media a Kiev, ma avendo una figlia molto brava a scuola che aveva delle enormi potenzialità, avevano deciso di mandarla a studiare a Parigi. Gli stipendi Ucraini erano insufficienti per coprire le spese, così questa bella famiglia si era divisa: la signora Olga in Italia a fare un lavoro umile per finanziare la figlia che studiava a Parigi, il padre e l'altro figlio rimasti in Ucraina. Quanta forza interiore!

Chissà quante signore Olga ci sono in Italia? Perchè il ministro mio coetaneo non dice niente sulla guerra di quel paese, non prende una posizione? In fondo quel paese dista solo un paio d'ore d'aereo, e poi in più il ministro è "Brava, Giovane e Donna!". Gli Ucraini in Italia sono circa 190.000 pari alla popolazione del Comune di Brescia, eppure Brescia è una città importante per l'Italia pensavo? Perchè il ministro non prende una posizione a tutela di tutte le signore Olga che ci sono da Noi, in fondo l'Italia è una nazione che invecchia velocemente, di assistenti alla persona ne avremo particolare bisogno! Niente, silenzio.

Ho poi pensato: ci penseranno i nostri watch-dog (cani da guardia) dell'informazione, a domandare qualcosa sulla posizione italiana, sulla signora Olga? Passa 1 giorno, 3 giorni, una settimana, un mese e i nostri watch-dog sono andati nella cuccia! Perchè, viviamo forse in un regime? Hanno paura? L'informazione come sempre sale sul carro del vincitore.

A questo punto il mio pensiero è corso al Novembre-Dicembre 2013, quando il traballante (dal punto di vista mediatico) governo Letta era vittima dei GGGiovani rampanti. In quel periodo non c'era telegiornale che non parlava dei marò: venivano intervistati immancabilmente a turno ogni sera, la moglie, qualche fratello o sorella un cugino o un amico che parlava dei 2 fucilieri e il tutto si concludeva con una domanda del giornalista anticipata con un primo piano sull'occhio lucido dell'intervistato : "Ma il ministro si è comportato bene?" tendando probabilmente di aprire il campo per un altra seconda domanda, ma la risposta era "stoppata" (da quello che mi ricordo) da un puntuale: "Si la ministra mi ha telefonato di persona", oppure "Siamo continuamente informati".

Pensavo quindi al trattamento mediatico avuto dall'ex ministro degli Esteri (che era donna, non era giovane, ma era brava) , con interviste molto frequenti all'ex ministro La Russa e alle manifestazioni organizzate dal quotidiano "Il Tempo", che chiaramente portavano avanti le loro idee a sostegno dei marò. Chissà che fine avranno fatto i nostri marò? Chissà che fine avranno fatto i giornalisti della nella nostra televisione che parlavano dei marò? Chissà e sopratutto che fine avrà fatto la signora Olga? Qualcuno mi aiuti! Grazie

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