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Esternalizzazioni. L'opinione dei socialisti aretini

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Esternalizzazioni. L'opinione dei socialisti aretini

 

A seguito dell’ultima seduta del Consiglio Comunale di Arezzo, nella quale è emerso il bisogno, e l’urgenza, di esternalizzare alcune sezioni scolastiche dei servizi comunali per l'infanzia, la Segreteria Comunale del P.S.I. ha deciso di prendere una posizione netta e decisa.

E’ necessario innanzitutto  comprendere e capire la differenza tra esternalizzare e privatizzare. Dal momento che non stiamo parlando di alcuna privatizzazione del servizio è indubbio richiedere da cittadini un reale e serio controllo da parte dell'Amministrazione Comunale.

Richiediamo a tutte le componenti politiche di pretendere l’ovvia trasparenza nella stesura del bando e relativa assegnazione.

Inoltre riteniamo che per garantire un servizio degno della migliore attività pubblica sia necessario un controllo del lavoro svolto da parte del Comune di Arezzo. In che modo? Facile. Individuando una risorsa umana atta al controllo qualititavo sia del servizio che delle condizioni lavorative di chi opera per conto della cooperativa o azienda vincente il suddetto bando.

Queste due uniche, ma imprescindibili condizioni, potrebbero rappresentare la naturale concertazione tra chi considera l’esternalizzazione un bisogno e chi esternalizzando non vuole perdere la qualità del servizio nei confronti dei nostri, piccoli, cittadini.

 

Il P.S.I. di Arezzo non ritiene l’esternalizzazione la soluzione ai problemi di bilancio di un’amministrazione, ma altresì comprende le difficoltà economiche nel reperimento di risorse, stanti le condizioni poste dal Patto di Stabilità.

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