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Rottamazione: Lettera aperta ad Alessandro Cinelli

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Rottamazione: Lettera aperta ad Alessandro Cinelli

 

 

Alessandro ,

condivido a pieno quanto hai riportato nell’articolo e per questo mi auguro che la tua iniziativa non rimanga uno scritto isolato che si  perde nella rassegnazione e nella lamentela sussurata. Per l’ampiezza dei problemi che hai affrontato, rimango perplesso in merito alla reale possibilità che possiamo, a breve, ottenere un qualche risultato. Spesso, invece, l’adozione di piccole modificazioni comporta significative trasformazioni.

Per inciso, t’invito a leggere la nuova direttiva “Integrazione del Piano d’indirizzo territoriale con valenza di piano paesaggistico” (PIT)  adottata il 1 luglio 2014 dalla Regione Toscana. Sembra il compendio dell’incapacità legislativa regionale.  E’ l’ultima dimostrazione di come non devono essere fatte le leggi e di quanto è ampia la distanza tra il paese reale e chi ci amministra. Sembra di  leggere un trattato d’antica letteratura sul paesaggio; un manifesto romantico-ambientalista che racconta luoghi e scorci da acquaforte. Mi domando come un simile atto di pianificazione  possa essere  applicato e quale sia effettivamente la sua efficacia!!

Dovremmo organizzare un movimento di contestazione permanente a qualsiasi nuova proposta di nuova legge: è ampiamente dimostrato che ogni nuova norma produce e ha prodotto soltanto un’ulteriore burocratizzazione delle procedure e un’ulteriore complicazione d’interpretazione.

Di leggi ne abbiamo a sufficienza ma la schizofrenia legislativa non ha mai un momento di tregua.  La degenerazione legislativa regionale è arrivata ai massimi livelli.

In poco tempo si è trasformata la  terminologia pensando, forse, che questo potesse essere un segnale d’innovazione o una migliore forma di comunicazione.  Ormai termini come governo del territorio, invarianti strutturali, regolamento urbanistico, statuto del territorio, addizione funzionale..ecc  sono stati adottati a sostituzione dell’antico vocabolario: pianificazione urbanistica,  vincoli ambientali, piano regolatore,  stato dei luoghi, ampliamento edilizio ecc… Forse questo vocabolario era obsoleto e lo capivano in troppi?

Come ci possiamo difendere da questa regressione?  Per esempio potremmo cominciare a chiedere la “rottamazione” di tante piccole norme vigenti in modo da semplificare  tempi, costi e adempimenti. Mi sforzo di capire quali benefici abbia comportato la “misurazione” degli edifici con la SUL (superficie utile lorda) anziché con il calcolo del volume d’antica memoria. Mi domando a cosa serva, ad oggi, misurare l'ottavo della superficie illuminante dei locali, la distanza tra pareti finestrate  oppure  verificare i rapporti di superficie di chiostre e chiostrine!!  Mi chiedo a cosa serva definire la differenza tra loggia e porticato o indicare il parametro massimo nelle rientranze di una facciata. Sono questi gli aspetti che mirano alla “qualità edilizia” di un fabbricato ? Siamo sicuri che ancora questi requisiti siano necessari per una moderna architettura?

Dobbiamo cominciare ad abbattere questa normative inaccessibili come una fortezza e di nessuna utilità e  sostenere un’azione di semplificazione diffusa e mirata. Aver introdotto la posta certificata o le firma digitale non costituisce un sufficiente segnale di modernità. Sono convinto che ponendoci anche piccoli obiettivi possiamo ottenere risultati incisivi.

L’urbanistica è una cosa più complessa che rimanda a movimenti ed azioni più articolate con tempi più lunghi. Per un momento immagina se il  Piano Strutturale e il Regolamento Urbanistico fossero riportati in un unico atto di pianificazione territoriale : il vecchio Piano Regolatore Generale. Pensa agli enormi benefici che ne trarrebbe la comunità toscana in termini di tempi, di costi e d’efficienza. Non ho mai capito perché si è voluto introdurre questa “virtuoso”  processo di pianificazione urbanistica regionale che, alla luce dei risultati, ha prodotto un mostruoso meccanismo burocratico, spesso fine a se stesso. Si potrà mai tornare indietro?

 

 

 

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