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Esche avvelenate nei parchi cittadini: questa mattina il ritrovamento al parco Ducci (Zona Montefalco - via G.Dalla Chiesa)

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Esche avvelenate nei parchi cittadini: questa mattina il ritrovamento al parco Ducci (Zona Montefalco - via G.Dalla Chiesa)

Prosegue senza sosta l’attività degli avvelenatori. Solo nel 2013 si sono registrati 88 casi di avvelenamento di animali.

E' di questa mattina il ritrovamento di una serie di esche al parco Ducci, quello nei pressi della sede dei Carabinieri. Le specie coinvolte ed a maggiori rischio, sono in maggior parte quelle di cani e gatti. Nella zona della Marchionna e di Villa Severi, si sono registrati ben cinque casi di avvelenamento.

Fondamentale è stata qui la collaborazione offerta dall'associazione di volontari 'Nature and Horse' che ha permesso alle istituzioni di poter contare sulla presenza attiva di diverse persone che hanno vigilato sulla zona e partecipato, oltre che ai tavoli di concertazione, anche alla perlustrazione delle aree e ad una serrata attività di controllo.

Sono stati rinvenuti bocconi di diversi tipi quali polpette alla stricnina, salsicce riempite con ami da pesca e crocchette avvelenate, nelle aree verdi della Marchionna e Villa Severi e, in alcuni casi, perfino nelle aree condominiali della zona.

Spesso sembra essersi trattarsi dell'azione di un singolo che agisce in maniera seriale, forse infastidito dagli animali o magari mosso da un' assurda ricerca di notorietà.

Il Presidente Vasai pochi mesi fa aveva ricordato una serie di raccomandazioni per i cittadini: “Non toccare mai con le mani nude le esche avvelenate, che potrebbero contenere sostanze che attraversano la barriera cutanea, e non annusare o comunque non portare mai vicino al viso il materiale sospetto, perché alcune sostanze come il cianuro o alcuni pesticidi emanano esalazioni altamente tossiche. Se si è a conoscenza di precedenti casi di avvelenamento, nelle zone abitualmente frequentate, tenere i cani al guinzaglio o con la museruola. Occorre inoltre ricordarsi che i bocconi avvelenati possono presentarsi sotto le più svariate forme che vanno dalle salsicce imbottite ai colli di pollo, fino ad arrivare alle crocchette imbevute con sostanze velenose. Purtroppo la fantasia di queste menti distorte è molto fertile ed ogni anno troviamo nuove tipologie di esche. È necessario prestare la massima attenzione quando ci si trova di fronte a materiale alimentare o comunque appetibile apparentemente abbandonato all'aperto. Gli organi preposti, all'interno delle istituzioni di presidio territoriale, sono vigili ed allertati ma solo grazie al supporto pronto ed informato dei cittadini sarà possibile contenere, e si auspica debellare, questo fenomeno così incivile”

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