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Biciclette contromano. Una bufala italiana in salsa fiorentina?

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Biciclette contromano.  Una bufala italiana in salsa fiorentina?

 

Ogni tanto, grazie a qualche solerte amico della mobilità in bicicletta, viene fuori l'ipotesi di consentire alla biciclette di andare contromano. Era già successo due anni fa e oggi, grazie al sottosegretario al ministero dei Trasporti, Erasmo De Angelis, sembra che fra pochi mesi sarà una realtà nazionale.

 

Giustamente preoccupate le associazioni di automobilisti... che cosa sembra che stia per essere concepito? Le indiscrezioni di un quotidiano nazionale, ci fanno sapere che il contromano delle biciclette sarà consentito “purché in strade con l'obbligo dei 30 Km all'ora, la carreggiata larga almeno 4 metri al netto della sosta, senza parcheggio a sinistra e vietate ai mezzi pesanti”. Una chimera? Se le singole amministrazioni comunali non provvederanno alla segnaletica necessaria (carenza probabile, visto la diffusa considerazione solo propagandistica che gli amministratori hanno della mobilità a pedali), sicuramente ogni ciclista, per essere sicuro di non incorrere in un'infrazione, dovrà girare armato di un metro e, prima di avviarsi contromano, dovrà andare a piedi in cima alla strada per vedere se alcune caratteristiche minime ci sono (tipo limite di 30 e divieto ai mezzi pesanti).

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