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Chiappini sulla panchina dell'Arezzo. Negli ultimi anni ha allenato le giovanili

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Chiappini sulla panchina dell'Arezzo. Negli ultimi anni ha allenato le giovanili

Ferretti e De Martino, riuniti a Roma con il consulente Zavaglia, hanno scelto il sostituto di Mezzanotti. Si tratta del tecnico romano, 53 anni, reduce dalle stagioni con i ragazzi di Siena e Grosseto (dove è stato anche vice di Moriero in prima squadra). Nel 2003 ha vinto il campionato di serie D con il Melfi

L'Arezzo ha scelto Andrea Chiappini. E' lui il sostituto di Davide Mezzanotti, esonerato nel pomeriggio. Chiappini, 53 anni il prossimo 3 marzo, romano di nascita, nelle ultime stagioni ha allenato le giovanili di Siena e Grosseto (dove è stato anche vice di Moriero in prima squadra). Nel suo curriculum ci sono anche le panchine di Terracina, Latina, Tivoli, Savoia, Viterbese, Lanciano e Paganese. A Melfi, nel 2003, ha vinto il campionato di serie D. Nel suo curriculum ci sono anche la promozione dall'Eccellenza con il Terracina e due secondi posti in D con Tivoli e Savoia. Il suo approdo in amaranto verrà ufficializzato domani dall'Us Arezzo. Chiappini debutterà domenica contro laPontevecchio.

La scelta di Ferretti e De Martino, riuniti oggi a Roma con l'aiuto del consulente Franco Zavaglia, è caduta su Chiappini dopo che nel pomerigio avevano preso a circolare i nomi di Giovanni Tedesco, ex Foligno, e di Roberto Bacci, ex amaranto reduce da una positiva esperienza alla Pianese. Ma nessuno dei due ha convinto la dirigenza fino in fondo.

Sfumata anche la pista che portava a Ivo Iaconi. Quest'ultimo avrebbe rappresentato una soluzione in stile Morgia, un po' come fece la Pistoiese un anno fa. Classe '56, Iaconi vanta ben quattro promozioni: nel 1995 portò il Taranto dalla serie D alla C2, nel 1999 vinse con la Fermana il campionato di serie C1, nel 2003 fece il bis con il Pescara e nel 2006 trascinò il Frosinone in serie B grazie ai play-off.

 

Ma l'Arezzo ha deciso diversamente, affidandosi per il finale di stagione a un allenatore senza un nome di richiamo e che la conferma per l'anno prossimo, eventualmente, dovrà meritarsela nei prossimi tre mesi, risalendo la classifica in campionato e ribaltando la situazione nella semifinale di Coppa a Pomigliano.

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