Prima Pagina | Arte e cultura | La Liberazione vista dagli studenti

La Liberazione vista dagli studenti

By
Dimensione carattere: Decrease font Enlarge font
La Liberazione vista dagli studenti

Il logo del 70° anniversario disegnato dagli alunni del Liceo Artistico

 

 

Mentre il programma delle iniziative e dei protagonisti si arricchisce, il 70° anniversario della Liberazione ha adesso il suo logo. E’ stato disegnato dagli studenti del Liceo Artistico e presentato stamani in palazzo comunale. In sala rosa la classe che ci ha lavorato; Lorenza Franchi, la studentessa che l’ha creato; Chiara Briuglia, la docente del laboratorio grafica e Luciano Tagliaferri, il Dirigente scolastico.

Il logo riprende l’immagine simbolo della liberazione della città  e cioè il carro armato inglese con la Union Jack e con sopra soldati britannici e partigiani aretini. I colori sono il bianco e il nero della vecchia foto; il bianco, il rosso e il verde della bandiera italiana e due sole parole: Arezzo e Liberazione.

“Disegnarlo non è stato molto semplice – ha commentato Lorenza Franchi. Ho fatto riferimento ad un’immagine molto conosciuta e facilmente identificabile con la Liberazione”. “Si tratta di una foto storica quella alla base del logo – ha affermato la professoressa Chiara Briuglia. La nostra studentessa ha messo in evidenza la parola liberazione e il numero 70”.

“I ragazzi – ha aggiunto il Dirigente Luciano Tagliaferri – hanno scelto un messaggio chiaro e semplice. Ricordo che la classe ha elaborato complessivamente 25 loghi riflettendo sulla Liberazione e sul modo migliore di rappresentarla. Sono veramente soddisfatto del lavoro svolto da studenti e insegnanti a conferma di una scuola al servizio del territorio nel quale opera. Ma che da questo territorio riceve spunti utili alla riflessione degli studenti e all’attività didattica”.

E il vice sindaco Stefano Gasperini ha ringraziato il Liceo Artistico, “eccellenza nella nostra realtà, capace di creare rapporti in grado di far crescere tutti. Questo logo unisce simbolicamente generazioni molto distanti tra loro ma legate dagli ideali comuni della democrazia e della libertà”.


  • Invialo ad un amico Invialo ad un amico
  • Versione stampabile Versione stampabile

Vota questo articolo

0