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Ad Arezzo una giornata di studi per i cinquecento anni del “Principe” di Niccolò Machiavelli

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Ad Arezzo una giornata di studi per i cinquecento anni del “Principe” di Niccolò Machiavelli

Tra le opere della letteratura italiana più conosciute al mondo. Martedì 10 dicembre dalle ore 10 al campus universitario del Pionta (viale Cittadini)



Il 10 dicembre 1513, con una delle lettere più celebri della letteratura italiana, Niccolò Machiavelli informò l'amico Francesco Vettori di aver composto il “Principe”, opera grazie alla quale il Segretario della Repubblica fiorentina acquistò una fama che dura da cinque secoli. Machiavelli definì il lavoro che aveva appena scritto, con molta modestia, "uno opuscolo": in realtà, insieme a “Pinocchio” di Collodi, “Il Principe” è probabilmente il testo della letteratura italiana più conosciuto al mondo.
 
A cinquecento anni dalla sua composizione molte istituzioni scientifiche italiane e straniere hanno organizzato mostre, convegni e pubblicazioni sul “Principe” e sul suo geniale autore. Il Dipartimento di Scienze della formazione, Scienze umane e della Comunicazione interculturale dell’Università di Siena, in collaborazione con la Fraternita dei Laici di Arezzo e con il sostegno di Banca Etruria, organizzerà una giornata di studi proprio il 10 dicembre prossimo, una sorta di festa di compleanno, esattamente nella data della lettera con la quale Machiavelli comunicò a Vettori la stesura del “Principe”.

Presso la sede universitaria di Arezzo (campus del Pionta, viale Cittadini, dalle ore 10 e nel pomeriggio dalle ore 15) , discuteranno di Machiavelli e della sua opera alcuni fra i massimi esperti del settore, provenienti da diverse università italiane e straniere: Carlo Galli (Bologna), Jean-Louis Fournel (Parigi 8), Giovanna Frosini (Siena Stranieri), Giorgio Inglese (Roma "Sapienza"), Raffaele Ruggiero (Bari), Carlo Varotti (Parma) e infine Andrea Matucci e Giuseppe Patota, docenti del Dipartimento universitario di Arezzo. I lavori saranno aperti dal saluto dalla direttrice del Dipartimento di Arezzo dell’Università di Siena Loretta Fabbri e dal rettore della Fraternita dei Laici Liletta Fornasari.
Dalla lettera a Vettori, al quando e perché nasce l’opera, dagli aspetti linguistici e di stile alla sua straordinaria fortuna sono solo alcuni aspetti che verranno esaminati di quest’opera  pubblicata in ogni lingua al mondo, dalla quale è nato persino un videogioco.

La giornata sarà anche un’occasione per fare il punto sull'avanzamento dei lavori della grande “Enciclopedia Machiavelli” diretta da Gennaro Sasso e Giorgio Inglese che, sul modello dell'”Enciclopedia Dantesca”, l'Istituto della Enciclopedia Italiana sta allestendo per celebrare l'anno machiavelliano. Ne darà conto in chiusura di convegno Giorgio Inglese, discutendone con gli intervenuti che collaborano tutti alla realizzazione di questa grande opera.

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