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Decadenza di Bittoni: i commenti

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Decadenza di Bittoni: i commenti

L’Amministrazione Comunale interviene sulla sentenza della Corte di Cassazione


L' Amministrazione Comunale di Castiglion Fiorentino, nel prendere atto del mancato accoglimento del ricorso presentato da Luigi Bittoni sulla sua ineleggibilità a sindaco da parte del giudice della Corte di Cassazione, intende esprimere la propria vicinanza a Luigi Bittoni per tale esito negativo. Nella convinzione della bontà del lavoro che in questi mesi, Bittoni prima e Fabianelli poi, con il supporto di tutta la Giunta e del Gruppo Consiliare di maggioranza, sono stati in grado di attuare, con serietà, senso di responsabilità e spirito di servizio, questa Amministrazione, così come previsto a norma di legge, intende proseguire nel proprio  impegno di risanamento e crescita. Sia chiaro fin d’ora che l’Amministrazione continuerà la propria concreta, positiva  e propositiva azione, senza farsi trascinare in una irresponsabile e rissosa campagna elettorale: è questo che continuerà ad essere il metodo della nostra azione politica e amministrativa, alla luce del fatto che per Castiglion Fiorentino sono necessarie stabilità, serietà e concretezza.

Paolo Filippi in merito alla sentenza di ineleggibilità

Voglio fare alcune considerazioni sulla sentenza della Corte di Cassazione in merito all’ineleggibilità di Luigi Bittoni alla carica di sindaco, in maniera del tutto personale: innanzitutto ritengo sia stata ripristinata la legalità a Castiglion Fiorentino: infatti, che nelle Comunali 2012 c’erano state delle irregolarità  lo fa notare anche la sentenza di 1° grado che, pur rigettando il ricorso e quindi dichiarando Bittoni eleggibile rileva che “In effetti  il compimento di attività gestionale dell’ente da parte di Bittoni può avere ingenerato nei cittadini elettori, ed ancora più nei degenti della casa di riposo Serristori e dei loro familiari, che il Bittoni rivestisse ancora la carica di Presidente di detto ente e che, quindi, lo stesso abbia potuto trarre vantaggi in termini di voti a scapito degli altri candidati alla carica di Sindaco, ma ciò non rileva ai fini della ineleggibilità del Bittoni, anche se lo stesso ha tenuto un comportamento non corretto nei confronti degli altri candidati. ”

Quindi in parole povere : si, per noi è eleggibile ma ci rendiamo conto che ha tenuto un comportamento scorretto. Beh, già questo dovrebbe far capire ai cittadini che la sentenza della Cassazione mette la parola fine ad un percorso che era come minimo scorretto  ma che si è dimostrato anche illegale.

Seppur contento per questa sentenza che dà ragione alla tesi nostra e delle altre liste che hanno fatto ricorso sono rammaricato dal fatto che per Castiglion Fiorentino questo è un altro danno: non si sono tenute elezioni regolari ,  per colpa di chi lo ha stabilito la Cassazione in maniera definitiva e inappellabile. Non solo,  ritengo anche  che l’amministrazione Bittoni non abbia operato in maniera efficace, non sia stata all’altezza dei problemi che ha trovato e non ha dato risposte se non negative alle istanze della popolazione che via via venivano poste. Io credo che la situazione economica disastrosa del Comune certo non avrebbero aiutato nessuna amministrazione ma a Bittoni è mancata soprattutto la consapevolezza che da questa situazione si esce insieme agli altri e non contro gli altri. E’ stata un’amministrazione che non ha mai cercato il dialogo con le opposizioni ( Bittoni stesso ha più volte ribadito che anche con un voto in più la legge gli dava diritto di governare, le proposte delle opposizioni sono sempre state bocciate “ per principio”) ma soprattutto non ha mai cercato il dialogo con il resto della popolazione, con le forze sociali, con i lavoratori, con le varie Associazioni di categoria e del Volontariato, disertando sistematicamente le occasioni di confronto che venivano dalla cosiddetta “società civile” , arroccandosi all’interno del palazzo comunale e proponendo una ricetta per uscire dalla crisi finanziaria fatta tutta di tagli soprattutto allo stato sociale, Ne sa qualcosa purtroppo chi ha dei bambini in età da asilo nido, ne sa qualcosa chi ha figli a scuola bisognosi di un aiuto in più, ne sa qualcosa chi si impegna nel sociale ed ha trovato sempre porte chiuse. Abbiamo un Comune turistico che ha i musei aperti con orari ridotti, abbiamo uffici comunali aperti poche ore a settimana a giorni alterni, abbiamo ditte creditrici che riscuoteranno la metà di quanto devono avere( ditte che rischiano la chiusura o in alcuni casi hanno già chiuso), il cittadino non ha più un interlocutore affidabile. Questa è oggi la situazione a Castiglion Fiorentino e non può fare piacere a chi, come noi, si era impegnato per tentare di cambiarla, con proposte diverse, con persone qualificate e di esperienza, senza fare promesse tranne quella di lavorare per il bene della popolazione. E’ andata così, hanno vinto le logiche di partito, ha vinto la disaffezione alla politica, ha vinto chi non poteva garantire continuità e quindi progettualità. Si andrà di nuovo al voto, questa volta con una consapevolezza in più:bisogna cambiare le regole del gioco, dovranno essere i cittadini a prendere in mano le sorti del comune, dovranno essere persone oneste , capaci, qualificate e motivate che dovranno operare nell’esclusivo interesse della nostra città. Se non ci sarà questa presa di coscienza allora sarà tutto inutile, come inutili saranno stati questi 2 anni di governo a rincorrere i bilanci senza dare voce e speranza ai cittadini.

Paolo Filippi, consigliere comunale


La Cassazione accoglie le ragioni della lista Cittadini Uniti: adesso auspichiamo

un vero cambiamento per Castiglion Fiorentino

E’ ufficiale: il massimo organo di giustizia italiano ha acclarato definitivamente che Luigi Bittoni era ineleggibile quando nella primavera del 2011 si candidò a Sindaco alle elezioni amministrative di Castiglion Fiorentino prevalendo per appena 40 voti sul nostro Paolo Filippi in rappresentanza della lista Cittadini Uniti.

Ieri la Cassazione, confermando il giudizio della Corte d’appello di Firenze, ha dato ragione a  quegli elettori cittadini vicini alla lista Cittadini Uniti che hanno presentato ricorso sostenendo che la gara elettorale  era stata oggettivamente alterata dalla posizione di vantaggio di cui godeva Bittoni in ragione della sua carica di Presidente dell’Ente Serristori, azienda di servizi alla persona controllata dal Comune di Castiglion Fiorentino.

Tale anomala situazione era stata segnalata dall’inizio della campagna elettorale durante la quale la lista Cittadini Uniti aveva denunciato il rischio che Bittoni, se eletto Sindaco, avrebbe potuto determinare una condizione di grave incertezza per la durata del mandato amministrativo. Puntualmente le contraddizioni sono venute al pettine, nonostante la maggioranza, nel consiglio comunale di insediamento, avesse tentato di salvarsi deliberando in modo illegittimo l’insussistenza di cause di ineleggibilità per lo stesso Bittoni.

Mai, né in consiglio comunale né all’esterno, si è voluto aprire uno spiraglio di dialogo con quanti reclamavano una netta discontinuità con la gestione della cosa pubblica castiglionese rispetto ad un passato che ha prodotto il dissesto finanziario nel quale ancora il Comune si dibatte. Non aver inteso rimuovere un grave conflitto di interessi, purtroppo in piena continuità con un vizio nazionale, ha reso inevitabile ai cittadini rivolgersi alla giustizia per far prevalere la legge sugli interessi di parte. Siamo ricorsi, insieme ad esponenti di altre liste, alla giustizia civile con una azione popolare per far valere il rispetto delle regole, la trasparenza e la correttezza politica, sostenendo in prima persona i costi dei giudizi di primo grado, di appello e di Cassazione.

Oggi, di fronte al pieno riconoscimento delle nostre ragioni, che sono quelle di tutti i  castiglionesi che hanno a cuore la democrazia, affermiamo di essere soddisfatti per l’esito del giudizio e ringraziamo tutti coloro che ci sono stati vicini in questi mesi.

A Castiglion Fiorentino è stata ripristinata la legalità: le regole del procedimento elettorale sulle quali si misura la democraticità di un Paese sono una cosa seria e Bittoni le aveva violate.

Si apre adesso una pagina di speranza che potrà fiorire in primavera in occasione delle elezioni amministrative anticipate. Ci auguriamo che i cittadini e le organizzazioni che vogliono davvero una svolta per il nostro Comune abbiamo la volontà di incontrarsi per prospettare un percorso virtuoso di cambiamento nell’interesse della nostra comunità.

Castiglion Fiorentino, 23 novembre 2013

Ufficio Stampa - Lista Civica Cittadini Uniti per il bene comune Paolo Filippi Sindaco 

 

 

Castiglion Fiorentino, sindaco decaduto

Parisi: «Arroganza, inadeguatezza e superficialità del centrosinistra colpiscono un Comune che necessita di una guida stabile»

«Le elezioni sono il cuore della democrazia, ma quando i cittadini di un Comune sono chiamati a votare per tre volte in quattro anni – così come accade a Castiglion Fiorentino - è evidente che qualcosa si è inceppato. E le responsabilità di quanto successo nel comune della Valdichiana sono tutte da addebitare al Pd che, non contento di aver affossato il bilancio, ha violato le regole di base che garantiscono uguali condizioni di partenza ai candidati alla carica di sindaco. Se da un lato c’è soddisfazione nell’apprendere che la battaglia di democrazia portata avanti dalle opposizioni ha avuto esito positivo, dall’altro c’è rammarico nel vedere nuovamente senza guida un Comune che necessita di un’amministrazione in grado di riparare i danni commessi dalle precedenti giunte».

Così l’onorevole Massimo Parisi, coordinatore regionale e deputato di Forza Italia, alla notizia della pronuncia della Cassazione che ha dichiarato decaduto il sindaco di Castiglion Fiorentino Luigi Bittoni dopo che nell’aprile scorso la Corte d’Appello ne aveva sancito l’ineleggibilità in quanto al momento della candidatura Bittoni ricopriva la carica di un Ente collegato dal Comune.

 «A Castiglion Fiorentino come in altri Comuni della Toscana si palesa l’arroganza e la superficialità, sommate una concezione “proprietaristica” delle istituzioni, dimostrata dalle parole dell’ex sindaco che ha già paventato una sua ricandidatura. Un’inadeguatezza che, in questo caso, è stata coraggiosamente e pervicacemente evidenziata e combattuta dall’opposizione di centrodestra.  La speranza è che nella prossima primavera i castiglionesi possano finalmente avere un sindaco e una amministrazione comunale in grado di fronteggiare e risolvere le problematiche che attanagliano la cittadina, figlie del malgoverno del centrosinistra», ha concluso Parisi.

CASTIGLION FIORENTINO/CASSAZIONE SINDACO INELEGGIBILE – Conti e on. Morganti (Eld): “Entusiasti per decisione ”

Si dicono entusiasti Luca Conti, uno degli otto firmatari dell'esposto sull'ineleggibilità del sindaco Luigi Bittoni, e Claudio Morganti, europarlamentare indipendente dell'Eld, dopo la decisione della Cassazione che ha dichiarato il primo cittadino di Castiglion Fiorentino ineleggibile.

«Dopo il dissesto e dopo la sentenza della Cassazione, mi auguro che i cittadini si rendano conto delle condizioni disastrose in cui il Pd ci ha portato. Mi auguro che chi ci porterà alle elezioni possa traghettare al meglio l'amministrazione per poi andare ad elezioni sperando che ci sia una vera svolta per Castiglion Fiorentino. Ringrazio di cuore gli altri sette firmatari del ricorso che insieme a me ci hanno creduto. I miei ringraziamenti vanno anche a Massimo Peracchio e all'avvocato Patrizia Guadagno che hanno condotto con me questa battaglia».

A fare eco ai ringraziamenti di Conti anche Claudio Morganti che, al contempo, sottolinea che «oggi ha vinto la vera politica a discapito di quella brutta copia che stava portando avanti il primo cittadino di Castiglion Fiorentino. Ora la parola passi ai cittadini».

CASTIGLION FIORENTINO / SENTENZA INELEGGIBILITÀ SINDACO – Soddisfazione del Nuovo Centrodestra

«Con questa sentenza è stata vinta una battaglia di trasparenza e di rispetto delle regole». È quanto sostengono i consiglieri regionali di PT/Nuovo Centrodestra, Antonio Gambetta Vianna e Gian Luca Lazzeri che esprimono la propria «soddisfazione» per la sentenza della Cassazione che ha sancito definitivamente l'ineleggibilità del sindaco di Castiglion Fiorentino Luigi Bittoni.

«Il nostro plauso – concludono – va ai consiglieri comunali che hanno cominciato questa battaglia e a chi l'ha portata fino in fondo. Un ringraziamento particolare va all'avvocato Patrizia Guadagno. Presto Castiglion Fiorentino tornerà ad elezioni».

Il commento di Stefano Mugnai

La cassazione decapita una volta per tutte l'amministrazione di Castiglion Fiorentino (Ar): si torna nuovamente al voto. I giudici non accolgono infatti il ricorso presentato da Luigi Bittoni (PD) sulla sua ineleggibilità a sindaco e implicitamente sanciscono le elezioni anticipate. Ricordiamo che Bittoni era subentrato nella carica di Sindaco al collega di partito Cesarini dopo le elezioni anticipate post commissariamento del Comune causato da un clamoroso dissesto di bilancio. Dissesto che affondava le sue radice negli anni di gestione allegra portati avanti dal sindaco Brandi (sempre PD, ovviamente...). Anche su quest’ultima vicenda il lavoro fatto da dirigenti ed eletti del PDL-FI è stato preziosissimo. Ormai sono anni che Castiglion Fiorentino è ostaggio del PD e di una classe dirigente indifendibile. .. ora si vota nuovamente e vogliamo sperare che gli elettori comprendano come l’alternanza sia in questo caso necessaria oltre che un valore in sé. Insomma se errare è umano, perseverare non solo è diabolico ma significherebbe anche che la Sindrome di Stoccolma è contagiosa e che a Castiglion Fiorentino c’è un’epidemia in corso. Grave per giunta.

PDL - FORZA ITALIA CASTIGLION FIORENTINO:

BITTONI, UNA DECADENZA CHE RENDE GIUSTIZIA

Un ringraziamento ad Alessandro Zucchini, per aver sostenuto in prima persona questa iniziativa ed un ringraziamento al Prof. Avv. Filippo Donati del foro di Firenze per aver seguito con professionalità ed attenzione la nostra vicenda in Cassazione ed infine un ringraziamento a tutti coloro che al di la dell’appartenenza politica hanno condiviso con noi la necessità di ribadire sempre e comunque il rispetto delle regole e la correttezza anche tra avversari politici.

Un particolare ringraziamento va anche al Prof. D’Ettore che ci ha sostenuti, politicamente e con la sua competenza tecnica, nella battaglia per avere giustizia a Castiglioni.

Fin dall’inizio abbiamo messo in evidenza la non eleggibilità del Dott. Luigi Bittoni, il PD, Comunale e Provinciale, ha continuato ad insistere al di la delle evidenze giuridiche e politiche, trascinando i Castiglionesi in una vicenda surreale finalizzata solo ad un interesse politico di parte.

A questo ci siamo ribellati come opposizioni anche tenuto conto che il Dott. Bittoni, all’esito elettorale raggiunto nel 2012, non rappresentava neppure un terzo dei Cittadini castiglionesi, ora ci auguriamo che la stessa compattezza che ha caratterizzato tutti noi in questo periodo si riproponga nella possibilità di costruire un’ alternativa seria per Castiglion Fiorentino, chiudendo definitivamente sia l’esperienza Brandi , che ci ha portati al dissesto, sia l’esperienza Cesarini – Bittoni che rappresentavano nient’ altro che una prosecuzione amministrativa del disastro politico precedente.

Il Capogruppo consiliare della Lista “Patto per Castiglioni” 

La sentenza con la quale la Cassazione ha confermato la condanna emessa dalla Corte di Appello di Firenze, nei confronti dell'ex sindaco Luigi Bittoni riconoscendone l'ineleggibilità, è finalmente arrivata. Questa pronunzia viene resa nota negli stessi giorni in cui il piano di ristrutturazione della Casa di Riposo ha sancito il fallimento politico e amministrativo del Dr. Bittoni.

Con il ripristino della legalità, questa sentenza può aprire nuovi scenari politici per una cittadinanza da tempo tartassata e sfiduciata. Alla Comunità di Castiglion Fiorentino viene data una seconda opportunità per realizzare un profondo rinnovamento politico capace di rispondere ai suoi bisogni più autentici.

Considero molto positivo che in nome della legalità, il ricorso per l'ineleggibilità del Dr. Bittoni abbia visto insieme forze politiche estremamente eterogenee. Questo fatto lascia ben sperare in quanto dimostra che nella Comunità Castiglionese è ancora presente un forte desiderio di legalità e democrazia.

Come Capogruppo consiliare della Lista “Patto per Castiglioni” auspico infine, che la nuova fase politica che si stà aprendo possa contribuire a sanare definitivamente il malgoverno e l'arroganza che hanno caratterizzato un lungo periodo della vita politica castiglionese senza escludere la gestione del vicesindaco Fabianelli.

Angelo Tanganelli

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